Chiappini Lorenzo, consigliere della maggioranza guidata da Starinieri, salito agli onori della cronaca politica per la sua adesione al partito di Salvini, ieri sera non ha partecipato all’assise comunale abbandonando l’aula consiliare, dopo aver letto una lettera che di seguito riproponiamo.

” Gentile Presidente, cari colleghi come voi tutti sapete la normativa disciplinante la materia di accesso agli atti è contenuta nella legge n. 241/1990, così come modificata dalla legge n. 15/2005. Alla base del diritto di accesso c’è il principio di trasparenza dell’attività amministrativa che deve sempre regnare sovrana ogni qual volta la pubblica amministrazione compie azioni o produce atti e provvedimenti per lo svolgimento della sua attività istituzionale. Tale principio trova, a sua volta, fondamento anche nel testo Costituzionale ed in particolare negli artt. 97 e 98 che sanciscono il principio di buon andamento dei pubblici uffici. Orbene, tale cappello introduttivo è stato doveroso per spiegare le motivazioni che portano il sottoscritto a scrivere questa lettera: purtroppo mi viene negato da settimane dall’ufficio tributi il sacrosanto diritto di accedere agli atti di questa amministrazione di cui, lo ricordo al Sindaco, sono parte del gruppo “Progresso e Tradizione. Questo stato di fatto mi mette in condizioni di non voler partecipare alla seduta di questa sera in quanto la mia richiesta, seppur non riguarda direttamente atti all’ordine del giorno di oggi, ha effetti sulle decisioni che il Consiglio è chiamato ad esprimere. Cordiali saluti “.

Lorenzo Chiappini Consigliere Comunale di Maggioranza

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