«Non ci siamo fermati un minuto, la nostra amministrazione comunale è impegna a tutto tondo per salvaguardare il presidio ospedaliero “San Massimo” che stiamo difendendo con ogni energia disponibile».

Lo afferma l’assessore comunale alla sanità, Giuseppina Tulli, che nei giorni scorsi, insieme con i rappresentanti del comitato cittadino “Salviamo l’Ospedale di Penne”, ha incontrato a Pescara nella sede della Regione Abruzzo l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. «Riparare alle scelte pianificate dalla precedente amministrazione regionale non è facile, occorre tempo, ma abbiamo invertito la rotta – ha esordito l’assessore Tulli -. In attesa dell’esito del tavolo di monitoraggio nazionale, esito che dovrebbe giungere probabilmente a fine gennaio, abbiamo ottenuto, grazie all’impegno dell’assessore Verì, l’assunzione di nuovo personale medico per il presidio ospedaliero vestino: due medici saranno inseriti nella USOD di Ginecologia, altri due medici prenderanno servizio nel reparto di medicina ai quali saranno aggiunti, come programmato, altri due medici a partire dal mese di febbraio per rafforzare l’organico. Abbiamo ottenuto l'assicurazione, inoltre, che l’equipe ortopedica non dovrà, in futuro, dividersi tra i nosocomi Penne e Ortona, così da poter espletare al meglio le sue capacità diagnostiche al San Massimo. Inoltre – ha aggiunto Tulli - stiamo lavorando anche per assumere personale infermieristico con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro nei reparti. C’è ancora molto da fare, ne siamo coscienti e consapevoli, ma, rispetto al passato, abbiamo un interlocutore con il quale condividiamo le problematiche e con il quale promuoviamo azioni sinergiche mirate a salvaguardare il nostro ospedale. Al di là – conclude l’assessore Giuseppina Tulli - di logiche e liturgie che appartengono alla vecchia politica».