“Il 2020 porta una rinnovata coscienza sociale all’assessore Camillo Sborgia che all’improvviso si accorge delle criticità di quel Distretto Sanitario che lui stesso ha inaugurato con l’allora Governatore Luciano D’Alfonso e con l’assessore Paolucci.

Sorprende che all’epoca non avesse visto che il secondo piano della struttura era inutilizzato, né tantomeno lo preoccupavano quelle folle di anziani costretti a un lungo pellegrinaggio in altri centri della provincia per una semplice ecografia. Ma oggi, con l’arrivo del centrodestra in Regione, l’assessore Sborgia viene illuminato sulla via di Damasco e alza la voce. Vogliamo rassicurare il buon assessore: l’assessore Verì e la compagine di governo guidata dal governatore Marsilio risolveranno le criticità che la sua sinistra non è stata in grado neanche di sfiorare”. È la replica dei consiglieri della lista ‘Cepagatti Unita’ alle polemiche innescate dall’assessore Sborgia sul Distretto sanitario.

“Sono ancora vivide nella memoria le immagini di un sorridente assessore Sborgia che con l’ex sindaco Rapattoni e il Governatore D’Alfonso inaugurava il nuovo Distretto, spendendo solo parole di elogio nei confronti di quella struttura – ha sottolineato il Gruppo ‘Cepagatti Unita’ -: in quei giorni tutto funzionava e la Regione a suo dire aveva dotato Cepagatti di un centro all’avanguardia funzionale anche agli altri comuni dell’hinterland. Eppure anche in quei giorni l’ecografo era incappucciato, il secondo livello del manufatto era inutilizzato e nessuno parlava della realizzazione di un Centro Diurno. Non solo: al di là delle competenze regionali, non risulta che l’assessore Sborgia abbia mai avanzato alcuna richiesta di ‘miglioramento’ della funzionalità del Distretto neanche ai vertici dell’Azienda sanitaria di competenza, quella di Pescara, e al suo manager Armando Mancini, cessato da poco dalle sue funzioni. Ma l’alba del 2020 ha improvvisamente fugato le nubi dalla coscienza dell’assessore Sborgia. Il suo ritrovato senso civico sicuramente lo aiuterà a occuparsi del territorio che amministra, mentre al potenziamento del Distretto Sanitario ci penserà la giunta regionale Marsilio, chiamata, ancora una volta, a rimediare ai danni e alle inefficienze ereditati dalla giunta D’Alfonso”.