RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una crescente spirale dei fenomeni di odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo e neofascismo diffusi in Italia e in Europa, che pervadono la scena pubblica accompagnandosi sia con atti e manifestazioni di esplicito odio e persecuzione contro singoli e intere comunità, sia con una capillare diffusione attraverso vari mezzi di comunicazione e in particolare sul web.

Parole, atti, gesti e comportamenti offensivi e di disprezzo di persone o di gruppi assumono la forma di un incitamento all'odio, in particolare verso le minoranze; essi, anche se non sempre sono perseguibili sul piano penale, comunque costituiscono un pericolo per la democrazia e la convivenza civile.

Si pensi solo alla diffusione tra i giovani di certi linguaggi e comportamenti riassumibili nella formula del "cyberbullismo", ma anche ad altre forme violente di isolamento ed emarginazione di bambini o ragazzi da parte di coetanei;

Spesso per meglio definire il fenomeno si ricorre alle categorie dell'incitamento, dell'istigazione o dell'apologia. Il termine incitamento può comprendere vari tipi di condotte: quelle dirette a commettere atti di violenza, ma anche l'elogio di atti del passato come la "Shoah"; ma incitamento è anche sostenere azioni come l'espulsione di un determinato gruppo di persone dal Paese o la distribuzione di materiale offensivo contro determinati gruppi.

 

Chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità e sull'odio razziale e chi incita a commettere atti di discriminazione o di violenza è incriminato a titolo di pericolo presunto quando il pregiudizio razziale, etnico, nazionale o religioso si trasforma da pensiero intimo del singolo a pensiero da diffondere in qualunque modo, con «argomenti», quali la superiorità della propria razza, etnia, nazione o gruppo, ma anche compiendo o incitando a compiere atti di discriminazione.

Il Circolo PD di Pianella, promuove e condivide la lotta contro il razzismo e la xenofobia e non considera la diversità di razza, del colore della pelle o di religione come un pericolo per la società. E ribadisce che questa non è una battaglia di tipo politico, ma deve essere una battaglia per i diritti civili e per la democrazia, condivisa da tutti i partiti democratici e da qualsiasi associazione, senza alcuna distinzione.

Quindi, respingiamo e condanniamo con fermezza gli insulti rivolti alla Senatrice a vita Liliana Segre, sul web e su altri media, così anche gli insulti rivolti agli atleti di colore sui campi di gioco. Le persone che agiscono in tal modo dimostrano, oltre a una profonda ignoranza della storia, di essere un pericolo per la convivenza civile e democratica, che può riportare l’Italia verso regimi totalitari già vissuti nel passato.           

Pertanto, il Circolo PD di Pianella si farà promotore di una iniziativa per conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, da sottoporre al Consiglio Comunale nella prossima seduta, dando la disponibilità ad unirsi anche ad altre iniziative che saranno presentate in Consiglio Comunale.

Alla luce di quanto detto sopra, occorre che ognuno di noi si impegni ogni giorno a contrastare e ad opporsi a questi comportamenti portatori di odio, ormai diffusi in ampi strati della nostra società, e far si che prevalga sempre il rispetto della Costituzione Repubblicana, delle regole democratiche e di tutte le idee e delle diversità di ogni individuo che compongono la nostra società.

 

Il circolo PD di Pianella