PENNE – L'utilizzo della piscina è più agevole per i disabili, le famiglie numerose e le associazioni cittadine. L'amministrazione di Mario Semproni mette sul piatto tremila euro per far partire gli sconti grazie ai quali sarà più facile usufruire dell'impianto del nuoto di contrada Campetto. Il progetto si chiama “Social sport”” ed è disciplinato da una convenzione con la società di gestione “Acquatica Abruzzo a rl” che dal 2014 si occupa della piscina coperta.

  Per i diversamente abili occorre che essi non abbiano necessità di assistenza personale; per gli anziani varrà per coloro i quali abbiano superato i 65 anni di età e che presentino un reddito non superiore a 7.500 euro. Ci sono poi le famiglie indigenti che dichiarino un reddito sempre non superiore ai 7.500 euro. Sconti anche per le famiglie numerose, ma che abbiano almeno tre minori. Agevolazioni tariffarie anche per per gli studenti iscritti nelle scuole cittadine e a tutti quelli facenti parte delle associazioni purché basate a Penne. Gli sconti opereranno sugli abbonamenti e variano dal 20 al 50% in base alla periodicità degli stessi. Un disabile, ad esempio, pagherà la metà in meno se sceglierà l'abbonamento stagionale. “Una scelta che va incontro a fasce di popolazione bisognose di spazi e di prezzi vantaggiosi”, osserva Mario Semproni, il primo cittadino di Penne. La piscina comunale è una struttura che esercita una certa attrazione nel capoluogo vestino e nei centri del circondario. Da cinque anni viene gestita con professionalità dal personale della società che assicura un servizio attento alle esigenze di una vasta platea, specie quella giovanile. Nella zona di contrada Campetto, si stanno per eseguire lavori per 650 mila euro provenienti dalla Protezione civile in seguito ai danni causati dalla nevicata del 2017 allorquando al palasport venne costituito il centro di soccorso specialmente per il disastro della valanga di Rigopiano dove morirono 29 persone ospiti a vario titolo dell'albergo spazzato via.