“Ci lascia molto perplessi il comportamento del sindaco Mario Semproni” esordisce il segretario del PD cittadino, Andrea Vecchiotti, che così prosegue: “lunedì 16 aprile durante l’Assemblea dei Soci della Società Intercomunale Gas Spa, il sindaco di Penne, insieme al sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri, entrambi esponenti del centro-destra, hanno votato a favore di un aumento del 10% dei compensi per l’intero CDA della Società Intercomunale Gas Spa.

Compreso quello dell’amministratore delegato portandolo da 45.000,00 € a 50.000 €, compenso del quale lo stesso Semproni si era lamentato in una recente intervista su Lacerba, probabilmente ritenendolo troppo basso” incalza Vecchiotti: “L’unico ad opporsi a questo aumento è stato il sindaco di Loreto Aprutino , Gabriele Starinieri (esponente del PD aprutino), in coerenza con il Piano di razionalizzazione inviato alla Corte dei Conti dal Comune di Loreto Aprutino in base al Decreto Madia, nel quale si stabilì una riduzione dei compensi del 10% per tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione ivi compreso l’Amministratore Delegato, indirizzo che la passata amministrazione pennese aveva fatto proprio in un’ottica di sobrietà e trasparenza. Legge Madia improvvisamente dimenticata dal nostro Sindaco e che l’attuale gruppo di maggioranza Penne Viva utilizzava quale scudo per giustificare la vendita delle quote di Vestina Gas, dismissione sulla quale aleggia il più totale mistero, poiché di questa non si sa più nulla gettando ombre sul bilancio comunale. Certo queste girandole da Giano Bifronte non sono nuove per il sindaco Semproni e la sua maggioranza, che sui giornali o in pubblica piazza sposano una causa per poi prontamente tradirla quando si tratta di votare nei vari consessi nei quali sono chiamati a rappresentare il nostro Comune e tutti i suoi cittadini.” Conclude irritato Vecchiotti: “Ma quel che più ci lascia perplessi è la leggerezza con la quale Penne Viva ed il sindaco Semproni affidino incarichi con compensi stratosferici e si barcamenino tra pareri legali secretati (anche ai consiglieri comunali), parcelle da più di 100.000€ (anche questa, da rendere allo studio Brancadoro, avvolta dal mistero) ingiunzioni di pagamenti ed aumenti di compensi qua e là, non ultimo quello votato lo scorso lunedì. Ma non è finita qui perché sempre in occasione dell’Assemblea dei Soci il nostro Sindaco sostituisce il Componente del Collegio Sindacale di Penne Dott.ssa Giulia Buccella con un professionista proveniente da Roma di cui non sappiamo attualmente le generalità ma presto scopriremo di chi si tratta e forse i motivi di questa apparentemente illogica sostituzione.”