Democrazia Digitale sarà il tema del ciclo di conferenze ed incontri formativi aperti a tutti i cittadini, dal 5 al 7 febbraio, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30 presso la sala consiliare del Comune di Penne, partner italiano  del Progetto “Europa dei Cittadini” programma per la promozione della  cittadinanza europea e la partecipazione dei cittadini all’Unione, frutto del protocollo d’intesa tra 16 partner provenienti da 15 differenti paesi membri dell’UE ed i cui rappresentanti parteciperanno coordinati da Josè Barcia della Fondazione dei municipi di Madrid e dal project manager Malgorzata Wochowska.


Sotto l’egida dell’Assessore alle politiche europee Lorenza Di Vincenzo, il meeting è organizzato dal Comune di Penne con lo Europe Direct Majella e lo Europe Direct Chieti. I lavori prenderanno il via nella mattinata del 5 febbraio presso la sala consiliare del municipio con i saluti e gli auspici istituzionali del Sindaco di Penne Mario Semproni ai quali seguirà l’incontro con tutti i cittadini, gli studenti delle scuole di secondo grado e gli enti del Terzo Settore, moderato dal giornalista Rai Roberto Chinzari. Si dibatterà sull’evoluzione del
digitale in Europa ed il conseguente impatto  sui meccanismi di democrazia diretta, analizzando i dati sotto il profilo giuridico, storico ed economico.


Relatori del focus saranno l’avvocato Sandro Di Minco, docente di Diritto dell’Informatica presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, il prof. Enzo Fimiani, docente di Storia moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il dott. Aldo Di Fabrizio, project manager del Comune di Penne e del SUE e il Dott.Giovanni Marcantonio, responsabile operativo dell’Agenzia di Sviluppo della CCIAA di Chieti che mostrerà esempi di imprese che hanno sviluppato, attraverso i fondi europei, innovazioni digitali importanti.

 
Seguirà un dibattito al quale potranno partecipare tutti i presenti. La sessione pomeridiana, con inizio alle14.30, sarà diretta all’analisi dei funzionamenti delle piattaforme digitali europee, dei loro limiti costituzionali e delle opportunità derivanti da una maggiore partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Relatori la dott.ssa Nina Celli dell’Associazione di Promozione Sociale Etipublica, la dott.ssa Marta Ferrara dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il prof.Carlo Di Marco, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Teramo  ed il dott. Michele Gerace, ideatore della Scuola sulla Complessità.
Nelle giornate del 6 e 7 febbraio i rappresentanti dei partner europei proseguiranno tra loro il lavoro di studio e analisi diretti alla concretizzazione di proposte affinché l’Europa abbia la forza economica e politica per vincere la sfida di orientare la formazione digitale ai valori umanistici di giudizio e autonomia personale.



Sabrina de Luca