La segnaletica nel territorio comunale di Spoltore è stata arricchita nelle ultime settimane da una serie di cartelli dedicati alle operazioni di Protezione Civile in caso di emergenza. Previsti nell'ambito del progetto "Comunicare l'Emergenza", con fondi regionali, i cartelli indicano le direzioni da prendere, nei diversi centri abitati, per raggiungere le aree di accoglienza, le aree di ammassamento, il Centro Operativo Comunale o il Centro Operativo Misto.

"L'installazione di questi segnali" spiega il consigliere delegato alla protezione civile Stefano Burrani "è un provvedimento semplice che migliora di molto la sicurezza dei cittadini. Anche nelle strutture al chiuso è facile perdersi, soprattutto nei momenti di panico, ma all'esterno è ancora più complicato immaginare quali sono i luoghi sicuri da raggiungere e c'è il rischio di fare errori. Con il tempo, poi, tutti i residenti conosceranno i luoghi da raggiungere, così come si imparano i nomi di piazze e vie della città". “Con questo provvedimento Spoltore diventa davvero un comune a misura di Protezione Civile” prosegue il sindaco Luciano Di Lorito. “Possiamo dire con orgoglio che siamo tra i primi ad avere una segnaletica direzionale verso Coc e Com: nella provincia di Pescara ci sono altri esempi di territori parzialmente dotati della segnaletica, ma è stata installata durante l’emergenza terremoto dell’Aquila nel 2009. Noi invece affrontiamo la questione in tempo di pace, e a livello regionale siamo in linea con i comuni del cratere sismico e di quanto dettato dalle normative regionali”. Nel frattempo a Spoltore si lavora anche per diffondere l’applicazione SoS Spoltore nella cittadinanza: si tratta di un’app Android e iOS specifica per le attività di Protezione Civile in caso di emergenza ed è stata sviluppata appositamente per il territorio di Spoltore, dando seguito alle esigenze segnalate dall’amministrazione comunale e dagli altri organi impegnati nelle attività di messa in sicurezza del territorio. “A breve diffonderemo un calendario con gli appuntamenti aperti alla cittadinanza, che ovviamente interesseranno tutte le frazioni. SoS Spoltore è uno strumento nuovo ma di semplice comprensione: valutiamo in questi giorni quali possano essere le modalità migliori per far capire al maggior numero possibile di persone come funziona”. Tra le ipotesi da avviare al termine del periodo di formazione della cittadinanza, la simulazione di un evento calamitoso solo sui canali telematici, che consentirebbe ai cittadini di prendere dimestichezza con l’App in prima persona, oltre a fornire spunti su quali caratteristiche si possono aggiungere alla stessa App: lo sviluppo del software è infatti aperto a eventuali integrazioni e modifiche sulla base di indicazioni e necessità future.