“Dovevamo porre un freno all'emorragia di personale, ripristinare situazioni di normalità in alcuni servizi al collasso”, scrive sul profilo social del comitato Salviamo l’Ospedale di Penne, il presidente Nicola Spoltore.

“Questa era la missione di ieri nell'incontro con l'assessore alla Sanità Verì – continua Spoltore - abbiamo ottenuto l'assicurazione che subito le due dottoresse assunte per la USOD di Ginecologia torneranno a svolgere la loro attività al San Massimo, e che il dott. Vizioli sarà messo in condizione di fare tutto quello che sa e vuole fare, comprese le reperibilità, che saranno importanti anche per le urgenze ginecologiche al nostro presidio sanitario. Da subito 2 medici nuovi in medicina e altri due da febbraio, così da rimpolpare lo scarno team medico attuale della medicina (anche se ancora troppo esiguo, ma è già qualcosa in attesa dell'espletamento dei concorsi). Abbiamo ottenuto l'assicurazione che la splendida equipe ortopedica non dovrà, in futuro dividersi tra Penne e Ortona così da poter espletare al meglio le sue capacità. Da subito la nuova dottoressa gastroenterologa, migrata anch'essa alla corte del primario dell'ospedale costiero, torni al San Massimo, in modo da poter svolgere un'attività costante e con la possibilità di utilizzare la videocapsula (occorrono 2 operatori) a Penne e non al S. Spirito di Pescara e soprattutto l'inizio di attività in collaborazione col Gemelli di Roma e con Milano per le patolgie epatiche, con l'assicurazione di un imminente ritorno di questo servizio, diventato un'eccellenza, da UOS a UOSD. L'assessore ha di nuovo ribadito la sua volontà di riabilitare il nostro ospedale anche per il bene di quello pescarese e si attende ancora il rapporto del Tavolo di Monitoraggio nazionale”.