Non ha mai bevuto vino o altri alcolici, ma per il resto nella sua dieta c'è sempre stato un po' di tutto e domenica (7 aprile 2019) per i suoi 104 anni non si è fatta mancare neppure la torta di compleanno con panna, crema e fragole. Lei è Paolina D'Andrea, classe 1915, la più anziana di Spoltore: qualche settimana fa in televisione hanno dato notizia di un signore arrivato a 110 anni e Zelindo D'Andrea, uno dei nipoti, per scherzare le ha detto "ti ha battuto".

Ma lei ha replicato pronta: non è detto! D'altronde nella sua famiglia, erano in 6 tra fratelli e sorelle, solo uno non ha superato i novant'anni. La sorella Maria Giulia (del 1911) si è spenta a 102 anni e 8 mesi: "quando è arrivato il suo momento se lo è sentito" racconta ancora Zelindo " al
punto che poco prima di andarsene ci ha salutato". Paolina a quel momento non pensa ancora: nata a Civitella Casanova, dal 1969 è a Spoltore. Contadina, ha continuato a lavorare la terra ben oltre gli ottant'anni. La sua unica figlia Rosalina la racconta come una persona "tranquilla", che "si è sempre data da fare vivendo in campagna". Una vita sana la sua, anche se i geni sicuramente contano, come spiega Elena, medico, l'unica nipote diretta, che lavora a Macerata ed è tornata per festeggiare la nonna. Certamente Paolina non dimostra la sua
età, e a Luciano Di Lorito ha spiegato di non avere dolori particolari. L'unico acciacco confessato al primo cittadino è la fatica che sente "restando in piedi troppo a lungo". L'amministrazione comunale, come di consueto, ha donato una targa ricordo alla centenaria. Il sindaco ha fatto i complimenti prima alla figlia: "ripeto sempre, quando si raggiungono traguardi così importanti, che il merito va condiviso con tutta la famiglia che si prende cura dell'anziano". Di Lorito è arrivato a casa di Paolina senza indossare la fascia e, quando le hanno
detto che si trattava del primo cittadino, la centenaria per prima cosa gli ha detto "bravo". Poi dopo le foto di rito si è concessa anche una chiacchierata con il sindaco, perché, nonostante qualche problema di udito, Paolina parla senza difficoltà. "A 99 anni" ricorda ancora la figlia "ha superato una brutta malattia". Ma poi si è ripresa e da allora è sempre stata bene. Al punto che non deve neppure seguire un regime alimentare particolare. "Mangia insieme a noi, solo negli ultimi anni non gradisce più la carne. E poi non ama il riso". Niente vino o alcolici, che comunque non ha mai bevuto. Fisico ancora longilineo, lo stesso di Rosalina ed Elena, sicuramente di radice genetica: è nata in una casetta a 500 metri dal ristorante "La Bandiera", che anche per questo è stato scelto quando ha festeggiato i 100 anni. Al collo porta sempre la presentosa che la cugina le ha regalato per l'occasione.