Attraverso una procedura aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa il comune di Pianella intende affidare i lavori e i servizi integrati di gestione, conduzione, esercizio e manutenzione degli impianti tecnologici (il cosiddetto Global Service).

La scadenza del bando è prevista per il prossimo 30 luglio e prevede un accordo ventennale con la società che formulerà la migliore offerta. Proprio per tale ragione, vista anche l’importante entità dell’appalto (10.944.780,00 €) il maggior punteggio sarà attribuito alla componente tecnica ovvero al progetto relativo all’espletamento dei lavori e dei servizi, mentre la componente economica inciderà per il 20%.

Attraverso il global service il comune di Pianella, come sta accadendo in altre realtà italiane, intende porre in essere un’azione di rinnovamento totale delle linee e degli impianti, altrimenti impossibile da sostenere con le casse comunali. Il servizio riguarderà la pubblica illuminazione e gli impianti di riscaldamento, idrico-sanitari ed elettrici degli immobili comunali prevedendo assistenza continua e pronto intervento, è previsto altresì un ulteriore potenziamento delle attuali infrastrutture. I requisiti richiesti con il relativo bando e disciplinare di gara sono disponibili presso gli uffici comunali e sul sito dell’ente.

“Si tratta di un percorso innovativo che abbiamo inteso intraprendere per superare l’annoso problema delle linee obsolescenti, afferma il sindaco Marinelli, l’efficientamento energetico ed il risultato saranno immediati proprio perché la società aggiudicataria riuscirà ad ammortizzare l’importante investimento nel tempo solo attraverso un certosino lavoro di contenimento dei costi”.

“ Contiamo di procedere con l’affidamento entro l’estate in modo da far iniziare i lavori in vista della stagione invernale, aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Faieta. L’obsolescenza di alcune linee,infatti, emerge soprattutto in questi periodi e pensare di intervenire con azioni tampone ogni volta significa procrastinare la problematica. In questo modo, conclude Faieta, riusciremo ad ottenere un duplice traguardo, da una parte non ci sarà nessuna spesa ulteriore per l’ente dato che il costo storico delle bollette sarà il medesimo, dall’altro supereremo una volta per tutte questa situazione ottenendo l’adeguamento di tutte le linee e degli impianti”.