Le primarie rappresentano lo strumento con il quale Sinistra Ecologia e Libertà intende ricostruire una nuova identità del centrosinistra. A Penne, come accade a Milano e Bologna, le primarie sono l’occasione per rendere di nuovo protagonisti le cittadine e i cittadini nelle scelte della politica, a partire dai candidati a Sindaco e dalle opzioni programmatiche per il futuro della nostra città.

 

Un nuovo metodo per deve dire parole chiare, non equidistanti, sui diritti dei lavoratori, sui servizi pubblici locali, sullo sviluppo urbanistico, sulla tutela dell'ambiente e del territorio valorizzando gli elementi positivi dell’amministrazione di centrosinistra uscente, ma non rinunciando a riconoscerne alcuni limiti proprio su questi argomenti.

"La coalizione di centrosinistra – spiega Matteo Tresca, presidente del Consiglio Comunale di Penne – deve rendersi conto che le primarie sono una una vera forma di partecipazione: i cittadini sono stufi di essere considerati solo come portatori di voti al momento delle elezioni: chiedono di costruire, condividere e contribuire ai programmi, ed alla scelta delle candidature". "Siamo convinti – continua Tresca – che le amministrazioni, anche le migliori possibili, non si perpetuano per successione politica, ma debbano sapersi misurare con la volontà dei cittadini di decidere del proprio futuro. Ci auguriamo che a questa sfida non rinunci a priori nessuno, nemmeno quelle forze politiche del centrosinistra che fino ad oggi hanno mostrato freddezza o ipotizzato percorsi alternativi". "Chiediamo le primarie perché sono uno strumento di democrazia reale e partecipazione, sostenuto anche a livello nazionale dal nostro partito – spiega Guglielmo Di Paolo, coordinatore del circolo e capogruppo consiliare. Non possiamo più aspettare per evitare due grossi rischi: da un lato dobbiamo evitare di decidere tutto nelle segrete stanze, dall'altro dobbiamo metter giù il programma. Noi abbiamo già iniziato l’elaborazione insieme a tanti cittadini che si sono mossi anche al di fuori delle formazioni politiche". E anzi si dovrebbe puntare su parole d'ordine alternative e chiare, "anche su temi spinosi", senza paura di compromettersi. "Spiegare ad esempio che significa parlare di manutenzione, di viabilità, qualità dell'ambiente, di sport, di crisi dell'agricoltura mettendo insieme risposte… e non solo feste!". Tresca "E' il momento giusto per le primarie. Infatti è ora di ricostruire una nuova speranza in una grande, lunga e partecipata campagna di primarie. Occorre riagganciare la vita della gente e i problemi veri della società in un grande processo che è un lungo discorso, un programma partecipato sul cambiamento. Non abbiamo il mito delle primarie: ma in un percorso di cessione di sovranità da parte dei partiti e di dissequestro della politica come bene comune, possiamo ritrovare insieme l'anima e la forza per vincere".

Sinistra Ecologia Libertà Circolo di Penne Area Vestina

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