Il Presidente del Consiglio Comunale Matteo Tresca, sentito il sindaco e la conferenza dei capigruppo, ha convocato per la prossima settimana due sedute del Consiglio Comunale di Penne.

 

La prima si svolgerà martedì 22 febbraio alle ore 16:30 in prima convocazione ed avrà ad oggetto una mozione proposta dall'assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Pasqualone riguardante l'adeguamento della strada statale SS 81 Piceno Aprutina (che richiama la delibera del Consiglio Provinciale n. 22 del 12.03.2009 presentata dagli allora consiglieri provinciali Enzo Di Simone e Silvio Cardone) con la quale si chiede alla Regione Abruzzo, all'Anas ed al Ministero delle Infrastrutture di inserire nei piani d'intervento l'opera di ammodernamento del tratto di strada della SS81 ricadente nel Comune di Penne nel tratto dal km 93+800 al km 98+100. In discussione nel Consiglio in programma il 22 anche l'accettazione della donazione delle opere del maestro Remo Brindisi al Comune di Penne da parte della famiglia Di Fabrizio-Savini. Si tratta di 24 opere che costituiscono un patrimonio culturale enorme per la città ed il cui valore commerciale complessivo è stato stimato in circa € 53.300,00.

Detti beni verranno esposti nel Museo d'Arte moderna e contemporanea presso lo storico Palazzo De Leone in una apposita sala intitolata alla memoria del giovane Davide Di Fabrizio, compianto figlio della coppia donante. Il Consiglio Comunale provvederà inoltre ad assumere determinazioni in ordine alle comunicazioni pervenute dalla Corte dei Conti rispettivamente in data 21.01.2011 ed in data 07.02.2011. Il Presidente Tresca darà comunicazione di alcuni prelievi dal Fondo di riserva. Infine verrà discussa una proposta inerente autorizzazione alla vendita e rinuncia del diritto di prelazione di un alloggio della coop. edilizia "Residence".

La seconda seduta è stata convocata per mercoledì 23 febbraio dalle ore 17 ed avrà ad oggetto esclusivamente le problematiche inerenti la sanità a Penne e nell'area vestina. Interverranno rappresentanti istituzionali, delle organizzazioni sindacali e di volontariato, medici ed operatori sanitari.

Pin It on Pinterest

Share This