«Ancora una volta, l’amministrazione comunale si lancia in un ennesimo tentativo di mistificare la realtà e lo fa attraverso la pagina istituzionale Facebook del Comune di Penne, ormai trasformata nel megafono propagandistico ad uso esclusivo della maggioranza comunale» afferma il segretario cittadino del PD, Andrea Vecchiotti che prosegue nel ragionamento.

«Nei giorni scorsi infatti, sulla pagina del Comune di Penne viene annunciato un progetto di riqualificazione della villa comunale per un importo  di € 100.000,00, lasciando presupporre ai concittadini che tale somma sia già disponibile. Tuttavia, non viene per nulla menzionato il fatto che tale progetto sia finalizzato alla partecipazione di un bando regionale, e precisamente ci si riferisce all’avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di opere di urbanizzazione L.R. 40/2017 – annualità 2020. Dunque, i soldi per la riqualificazione della Villa Comunale per adesso non ci sono, nonostante l’annuncio fatto dalla maggioranza comunale, a meno che la Regione non decida di finanziare il progetto presentato dal Comune di Penne che, per adesso, si è solo impegnato a corrispondere € 3.380,00 al professionista incaricato di predisporre il progetto. Forse, con l’avvicinamento delle prossime elezioni, la maggioranza cerca di gettare fumo negli occhi dei cittadini pennesi per coprire la totale assenza di opere pubbliche progettate e portate avanti da questa amministrazione comunale».

Semproni: sulle nostre opere pubbliche il PD ha poche idee e confuse

” Il Partito democratico, non avendo argomenti – replica Mario Semproni – dimostra palesemente di non conoscere l’attività amministrativa e appare chiaro come il segretario Vecchiotti, ancora una volta, sia vittima di «suggeritori» impreparati. E non potrebbe essere diversamente, dopo la figuraccia pubblica inanellata con la scoperta dei fondi destinati ai lavori di inerbimento del campo di contrada Ossicelli. Ricordo al Partito democratico che la riqualificazione della Villa Comunale è possibile solo con un progetto esecutivo e definitivo, come disciplina il codice degli appalti, e non raccontando la favola di cappuccetto rosso. Nessuna mistificazione, quindi, ma solo il corretto utilizzo delle procedure amministrative: partecipare ai bandi pubblici è una nostra scelta; indebitare il Comune è una prerogativa del PD. Tuttavia, se il Partito democratico intravedesse violazioni alla legge 150/2000, che disciplina la comunicazione istituzionale sui mezzi social, dovrebbe rivolgersi alle autorità competenti e denunciare l’infrazione, evitando di ululare alla luna. Questa Amministrazione comunale ha ottenuto contributi e finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche importanti per la Città: la riqualificazione di strade di periferia, abbandonate da anni dal PD, come Toballesco, Domero, Villadegna-Collemaggio, Collalto, Colle San Giovanni/Mirabello e Mallo, nonché la mitigazione del rischio idrogeologico dell’area Portella con un investimento di 5 milioni di euro. Abbiamo riqualificato Porta Teramo, il monumento ai Martiri pennesi e finanziato la messa in sicurezza della strada Salita Orti (chiusa da anni), nonché installato la nuova illuminazione pubblica in piazzetta Falcone-Borsellino, Antichi Celestini, Colleromano, San Comizio e Via Solario, e appaltato i lavori per la costruzione del nuovo marciapiede lungo Circonvallazione Aldo Moro e Via Battaglione Alpini L’Aquila (dall’ospedale a Porta Teramo). A breve inizieranno i lavori per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica in Via Santo Spirito. Abbiamo ottenuto finanziamenti per la riqualificazione degli impianti sportivi per un importo di quasi 1 milione 400mila euro, recuperato le stanze lesionate del Centro Sociale ed effettuata la manutenzione ordinaria di strade comunali. Per l’edilizia scolastica abbiamo ottenuto i seguenti finanziamenti: 3 milioni 320mila euro per la ricostruzione, in Via Caselli, della scuola “Mario Giardini”, 2 milioni di euro per migliorare sismicamente il blocco B dell’edificio scolastico “Carlo Pensa” di Via Verrotti, un contributo per la progettazione che dovrà mettere in sicurezza il plesso “G. Vanni” di Via Caselli e, non per ultimo, costruito il Musp che ha consentito al Marconi di non abbandonare la nostra Città. E non ci siamo fermati qui. Ottenuti 900 mila euro per finanziarie le progettazioni per il recupero di Colleromano, palazzo ex liceo di Piazza Luca da Penne e per la porzione dell’ex Tribunale lesionata dal sisma del 2016. Progetti definitivi che consentiranno al Comune di partecipare a bandi pubblici. L’unica opera pubblica realizzata dal PD, nei 5 anni della consiliatura del sindaco Rocco D’Alfonso, lo vogliamo ricordare ai pennesi, è stata la riqualificazione di Piazza Luca da Penne, dopo aver contratto un mutuo di un milione di euro, e versato 15mila euro ai membri della commissione tecnica che scelse il progetto della fontana. Probabilmente Vecchiotti non vive a Penne”.   

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