Cari lettori de Lacerba, siamo alle solite consuetudini loretesi oramai conclamate.

Tre numeri fa avevamo portato alla vostra attenzione un fatto di degrado ambientale notevole… ricordate? Eh lo so, dalle nostre parti ce ne sono a iosa e quindi da questo piccolo indizio non è semplice riuscire a ricollegare a quale luogo in particolare facciamo riferimento visto che di scenari deplorevoli ce ne sono moltissimi, detto tra noi, vi è quasi l’imbarazzo della scelta.

 

Vi do un altro indizio… il luogo in questione è, o meglio, dovrebbe essere un Parco giochi destinato alla giovane popolazione. Chi ha letto quell’articolo a questo punto avrà già capito, per chi non avesse avuto modo di leggerlo, riporto brevemente la questione per poi invece presentare a tutti Voi Lettori la GROTTESCA conclusione e”soluzione” della questione.

 

Allora, il Parco in questione è quello di Piazza De Vestini, che presenta vari elementi pericolosi e insalubri. Infatti sul posto sono presenti moltissime insidie, avevamo riportato anche delle foto in cui la situazione penosa poteva essere vista da tutti. Ci sono preservativi sparsi ovunque, molteplici generi di rifiuto, organici e non, e giochi non sicuri e danneggiati, ma il fior fiore all’occhiello è una scatola della luce aperta, con dei fili elettrici in bella vista. Uno scenario davvero nauseabondo e totalmente incongruente con quella che dovrebbe essere la funzione di un parco giochi.

Ma non ci soffermeremo sulla descrizione dei dettagli che abbiamo già esposto in sede passata, ma bensì sui provvedimenti che sono stati presi per ARGINARE la situazione, provvedimenti alquanto originali. Infatti, siccome tagliare l’erba, sostituire i giochi rotti con altri nuovi, mettere un coperchio sulla scatola della luce, e pulire pulire pulire sono azioni che comportano una spesa di tempo importante e non solo, hanno pensato bene di ricorrere ad una soluzione molto più sbrigativa, economica ed efficace, hanno svolto davvero un ottimo lavoro in tempi record…nessuno se lo sarebbe mai aspettato, con quest’azione hanno messo al sicuro chiunque avesse avuto intenzione di recarsi al Parco, tutelando così Noi cittadini lamentosi e capricciosi che non esitiamo a lagnarci di tutto…ebbene siete curiosi?

Signore e Signori, ecco a Voi la soluzione più rapida ed efficace…il parco è stato CHIUSO!!! Ebbene sì, mannaggia, ma perché non ci avevamo pensato prima! Bastava chiuderlo e così tutti i problemi potevano essere risolti prima… ma questo poteva farlo chiunque, bastava munirsi di una bella catena e di un lucchetto, peraltro reperibili in qualsiasi ferramenta e buttare via le chiavi senza alzare tutto questo polverone….sarcasmo a parte, è ovvio a questo punto che altre soluzioni non sono state prese in considerazione, quindi cosa può rappresentare quest’area se non un ingente spreco di denaro pubblico? Per quale motivo hanno costruito questo parco se poi negano la doverosa manutenzione? Come mai hanno preferito chiuderlo invece di sistemarlo e riportarlo quindi a svolgere la funzione per cui è stato costruito? Sono tutte domande alle quali speriamo di ricevere almeno una risposta.

Sabato 28 Novembre si è tenuta una riunione presso il Bar Willis in cui è stata presentata una proposta progettuale per riqualificare quest’area, e speriamo che i fatti arrivino presto, intanto sono passati due mesi da quella data ma nulla è cambiato, ma nel frattempo che non si prendono delle decisioni concrete al riguardo, questo parco non potrebbe essere riaperto in condizioni favorevoli all’espressione dell’essere umano civile?….Anche perché, per chi non lo avesse notato, sono finalmente iniziati i lavori per la riqualificazione dell’area monumento che però adesso rimarrà chiusa per un bel po’ di tempo, finche non ultimeranno i lavori…ma guarda il caso, proprio adesso che la primavera si avvicina, come mai non hanno iniziato prima visto che durante l’inverno di belle giornate ce ne sono poche e visto anche che il progetto era pronto da moltissimo tempo? Non sentite anche Voi, Signori e carissimi lettori ODORE DI ELEZIONI IMMINENTI? A Voi le conclusioni, intanto i nostri pargoli questa primavera non avranno neanche un parco in cui giocare.

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