PENNE – Compie trentatre anni il premio “Penne”. E’ stata infatti presentata ieri mattina alla Provincia la rassegna culturale internazionale “Città di Penne- Mosca-Università D’Annunzio” che, come da tradizione, prevede varie sezioni, e cioè: la narrativa, quella per l’infanzia e l’adolescenza, la poesia edita e l’inedita; quest’ultima è dedicata fin dal 2009 alla memoria di Alessio Di Simone, il giovane informatico morto nel terremoto aquilano sotto le macerie della Casa dello Studente.

 

Entro il 10 luglio dovranno pervenire al segretario generale e ideatore del premio, Igino Creati, le opere che gli autori intendono presentare nella narrativa e che si sottoporranno al voto delle giurie popolari formate da studenti (gli universitari sono cento) e cittadini. Persino dall’estero come quelli delle università di Bratislava, Cracovia e da quest’anno dell’Università della Pace di Lugano.

Il termine per partecipare alla sezione di poesia è invece il 31 agosto. Il 26 novembre è previsto l’atto finale con le premiazioni. Creati ha dato notizia di un contributo del governo russo pari a un milione di rubli, ovvero 40 mila euro. "Dal nostro governo invece neppure un euro!", si è lamentato il segretario."Le istituzioni regionali mostrano scarso interesse per il nostro premio, ad eccezione del presidente del consiglio regionale Nazario Pagano".

Ne derivano così grosse difficoltà finanziarie nell’organizzare, soprattutto negli ultimi anni, una manifestazione che interessa centinaia di giovani e che fin dal 1978 ha attribuito riconoscimenti ai migliori intellettuali italiani e del mondo. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il vice presidente della giunta provinciale Fabrizio Rapposelli e il neo assessore alla cultura del Comune di Penne, Paride Solini.

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