PENNE – Una caserma che va all’asta. E’ quella della Polizia stradale, in via Guido Rossa. Accadrà martedì 20 dicembre, alle 11, negli uffici comunali. A vendere è la CAR.IM. srl, la società veicolo creata dalla Soget che ha acquistato dal Comune, affossato da un clamoroso buco milionario, la proprietà di alcuni significativi beni immobili (caserma, uffici, negozi, ex scuole), anticipandogli di media il 70% del valore di cessione e che ora tenta di trovare acquirenti. Il saldo, cioè il 30%, del prezzo di vendita finale, sarà versato nelle casse comunali che fra tutte e tre le cartolarizzazioni effettuate hanno incassato almeno 3 milioni 653 mila 191 euro.

 

L’ultima volta, il 10 ottobre, aste deserte. Stavolta ci si riprova con lo sconto di un sesto. La caserma parte da una base d’asta di un milione e 750 mila euro. La Polstrada, cioè il ministero dell’Interno, ha un contratto di affitto che scadrà il 4 novembre del 2015 e non vanta un diritto di prelazione. Dispone di 3.764 metri cubi, più un altro locale di 22 metri quadrati. Il valore di cessione a suo tempo deciso è stato di un milione e 562 mila euro, il cui 70% già incassato dal Comune fu di un milione e 93 mila euro e 400 centesimi. Sul banco di vendita, vi è anche l’ex scuola elementare di contrada Pluviano con vista sul lago pennese. Conta su 596 metri cubi e su 156,74 metri quadrati elevati fino a quota 212,60 mq. allorquando il Comune, il 13 giugno 2008, ha rilasciato un permesso a costruire per il cambio di destinazione d’uso a residenza e per ristrutturazione. Il fabbricato dispone di un’area di pertinenza di 655 metri quadrati. La rendita è di 430,93 euro e la base d’asta nella seduta del 20 dicembre è di 108.333, 33 euro per un immobile libero e non prelato. Il valore di cessione nella compravendita CAR.IM srl- Comune di Penne è stato di 96.800 euro, di cui 67.760 euro sono già finiti all’ente locale. Ancora vendite. Stavolta in corso Alessandrini, portici Salconio: doppio pacchetto immobiliare. Quello più corposo è formato da tre beni al secondo piano, sono affittati fino al 31 agosto 2012 e chi li loca attualmente non ha diritto di prelazione. La base d’asta complessiva è di 541.666, 67 euro. I locali sono rispettivamente di 218,70 mq., 130,28 mq. e 87,63 mq. Al primo piano dei portici Salconio è all’asta un locale a 100 mila euro, libero e senza prelazione. Ora per l’amministrazione D’Alfonso è tempo di riscuotere i saldi, poiché le entrate contabilizzate si attestarono quasi sempre al 70%. Nel caso però dell’ex mercato coperto, la banca popolare di Lanciano e Sulmona, che l’ha comprato, fece i conti sulla base di un valore di cessione di 710.491 euro, di cui il Comune incamerò il 63%, cioè 447.609, 81 euro. Con la vendita in proprio del bar D’Angelo, in piazza Luca da Penne, allo stesso affittuario per 212 mila euro, invece, l’ente locale può certificare il rispetto del patto di stabilità anche per quest’anno così come nel 2009 e nel 2010.

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