PENNE – Alla fine per mancanza del numero legale il consiglio comunale non ha votato il documento sottoscritto dai capigruppo in cui erano contenute le richieste di sensibilizzazione per la sanità vestina ed in particolare per l'ospedale "San Massimo". E' finito così il consiglio comunale sulla sanità convocato su pressione della Federazione della sinistra. Vi ha partecipato anche Claudio D'Amario, direttore generale della Asl.

 

Politicamente si tratta di un altro passo falso della maggioranza che sostiene il sindaco Donato Di Marcoberardino. Il piano di riordino regionale della rete ospedaliera prevede per Penne 93 posti letto di cui 10 riservati ai lungodegenti e la suddivisione in tre Afo, cioè accorpamenti di reparti: materno-infantile, medica e chirurgica. Ci si interroga sul futuro dell'ospedale affinché non sia una scatola vuota. Le rassicurazioni dell manager, chiamato a redigere l'atto aziendale della Asl, non hanno convinto più di tanto.

Pin It on Pinterest

Share This