PENNE – Una citazione per 580 mila euro causa il mancato pagamento delle bollette elettriche alla Sig spa, di cui il Comune è azionista, e un buco da fronteggiare di oltre 400 mila euro per i tagli dei contributi statali. Sono le prime due grane finanziarie per Rocco D'Alfonso, il neo sindaco del Pd, che entro fine mese deve approvare il bilancio preventivo 2011. Il primo cittadino deve anche nominare l'assessore al bilancio il settore che, insieme all'urbanistica, è quello più delicato per le sorti comunali.

 

La Sig, la società mista che Paolo Fornarola nel 2002 contribuì a creare, ha recapitato tramite l'avvocato Claudio Di Tonno al Comune in piena campagna elettorale un conto salatissimo perchè dal 2005 sembra che l'ente vestino faccia finta di nulla al momento di pagare le prestazioni dovute. ll decreto ingiuntivo ha un valore politico piuttosto significativo, oltre che innescare una grana giudiziaria. La Sig, il cui amministratore delegato è Graziano Mancinelli, marchigiano di Senigallia, in rappresentanza dell'azionista privato, è in mano infatti al centrosinistra da sempre, considerando che i soci pubblici sono i Comuni di Penne, Loreto e Collecorvino: solo quest'ultimo è in quota al centrodestra. Per quanto riguarda il bilancio, il buco nei conti dovrà essere coperto in qualche modo. Il sindaco ci sta lavorando: non vorrebbe aumentare le tasse, specie quella sui rifiuti.

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