Cosa accade quando un abruzzese di 35 anni con  sangue d’artista, un amore spropositato per i libri e la cocciutaggine, tipica dell’abruzzese forte e gentile, decide di attuare un sogno impossibile? Accade che questo si avveri, anche perché alla fine sono proprio quelli apparentemente impossibili a realizzarsi.

E Paolo Fiorucci lo sa. Lui è un ragazzo tenace, legato a filo doppio alla sua terra. Lui con la determinazione ci fa colazione, pranzo e cena. E non è tutto: da quando ha aperto il suo negozio di libri “Il libraio di notte” a Popoli (Pe), ha scatenato l’interesse di media e tv,  locali e nazionali, l’eco della sua storia è risuonata ovunque. 

L’idea che sembrava assurda Paolo l’ha trasformata in un fatto, un borgo d’Abruzzo è diventato una grande libreria diffusa. E lui questa cosa l’ha studiata bene durante i momenti del buio totale, scoprendo che in Europa, molti paesi hanno sviluppato e messo in pratica questa idea davvero bella: le Book Town, cittadine che vivono di librerie e festival letterari.  Ripopolare i centri storici svuotati attraverso il fascinoso richiamo di  libri interessanti: pezzi unici, usati e non, antichi o moderni, testi degni di nota da esporre in luoghi “fuori dal comune” ma dentro le mura di antiche città. Il paese all’esperimento si presta benissimo, è San Benedetto in Perillis (Aq)  nemmeno 70 abitanti, ricco di storia, sopra e sotto la terra dove si estendono le grotte ipogee, luoghi suggestivi che raccontano momenti di ritrovata quotidianità dopo la II guerra mondiale. Il territorio è il filo conduttore di questa storia a tratti emozionante ed entusiasmante, una proposta di rivalutazione alternativa, quasi rivoluzionaria quella di salvare e salvaguardare il borgo attraverso la lettura. Ma come? Trasformando qualsiasi posto idoneo in un negozio di libri, creando esposizioni all’aperto tra gli alberi o nei prati, utilizzando tutti gli spazi e portarvi colore, parole e tanta poesia. Il borgo rivive  attraverso le storie scritte nei testi che arrivano da ovunque per farsi leggere e le persone che arrivano da ogni dove, per leggere. Per rendere possibile tutto questo  occorre far giungere la buona novella a tutti quelli che hanno fame e sete di lettura ed a chi piace l’idea di scoprire una nuova porzione di terra da visitare. Perciò è in programma la seconda edizione del “Festival dell’entroterra” che avrà inizio il 23 luglio e terminerà il 3 agosto 2021, con ospiti illustri come Donatella Di Pietrantonio e Remo Rapino

Tutte le informazioni riguardanti le attività e le serate del Festival si trovano, costantemente aggiornate, sulla pagina facebook “Il libraio di notte” e sugli altri canali social. Il cartellone prevede una serie di attività artistiche e culturali, eventi, arte, musica. Ma per realizzare qualsiasi cosa, si sa, occorrono fondi, perciò Paolo ha deciso di organizzare un crowdfunding in aiuto del progetto, per chiunque creda che il turismo possa essere anche turismo librario. Libri nell’entroterra è una realtà che ha bisogno di essere sostenuta, tutti possono contribuire con poco, tutti insieme si può partecipare nel salvare non solo un borgo, anche una storia. La nostra!

di Maria Zaccagnini

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