Il fatto: nasce una segnalazione all’Autoritá Garante per la Concorrenza e il Mercato di un utente in merito all’attivazione automatica, da parte della società, di un’assicurazione relativa alle perdite occulte nel tratto di rete post-contatore, cioè quello sotto responsabilità degli utenti. 

La contestazione l’Autorità rileva quattro evenienze anomale: attivazione  automatica della copertura assicurativa per le perdite occulte di acqua e modalità  poco trasparenti con le quali sono stati addebitati in bolletta gli oneri economici della polizza,  mancata risposta alle istanze dei consumatori che hanno richiesto di non attivare la polizza assicurativa, mancato storno degli importi e mancata adozione di adeguate e tempestive misure informative in caso di perdite  Pratiche che violano le norme del Codice di consumo introdotto dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di diritti del consumatore.

Sanzione: l’ACA è stata condannata dall’Autorità ad una multa di 312.000 euro evidenziando, inoltre, che “ nel corso dell’accertamento ispettivo è emersa una situazione aziendale connotata da un grave ritardo relativamente alla gestione delle istanze degli utenti. La Società, infatti, è priva di un sistema gestionale informatico e il trattamento delle istanze degli utenti viene effettuato manualmente. Tale situazione, di fatto, ha determinato, nel corso degli anni e ben prima del verificarsi dell’emergenza sanitaria in essere, l’accumulo di un arretrato notevole e i conseguenti ritardi nella lavorazione delle stesse istanze e nelle risposte ai clienti”.

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