Siamo in piena pandemia, abbiamo bisogno di medici, infermieri e di attivare con urgenza la campagna vaccinale per salvare vite umane. Il numero delle vittime cresce ogni giorno, i dati sono drammatici e gli ospedali sono al collasso: la relazione del comitato tecnico della Asl di Pescara del 16 febbraio è spaventosa. E il PD di Penne che fa? Strumentalizza l’incarico a un medico che dovrà occuparsi di vaccinazioni solo per conquistare il consenso elettorale. E’ la politica becera del ‘900 che alberga ancora all’interno del PD di Penne”

Lo afferma il sindaco Mario Semproni, che aggiunge: “Per questo motivo abbiamo dato mandato a un legale per tutelare prima di tutto la dignità professionale degli operatori sanitari danneggiati dalle sue affermazioni, dignità professionale che viene prima della carica elettiva da loro ricoperta e sulla quale giudicheranno i cittadini. La selezione dei medici, che Vecchiotti contesta, evidentemente perché consigliato male, è avvenuta attraverso un processo amministrativo trasparente: è stata indetta una manifestazione di interesse dal Ministero della Salute e dalla Regione Abruzzo per reperire personale medico, già dal mese di marzo 2020, e finora, purtroppo, le adesioni sono state scarse. Il rischio di affossare la campagna vaccinale, soprattutto nei piccoli centri, è alto. Rischio che noi amministratori dobbiamo e vogliamo evitare. Nel criticare le scelte della ASL, Vecchiotti, tuttavia, dimentica di citare gli altri medici pennesi che hanno manifestato la loro adesione alla campagna vaccinale. Dimenticanza, probabilmente, voluta solo per costruire – sulle piattaforme social – il consenso elettorale in un contesto di difficoltà e fragilità dei cittadini. Vecchiotti ignora, infatti, che nella pubblica amministrazione ci sono norme da rispettare, anche in un contesto emergenziale, sia per la scelta di professionisti, sia per accertare la responsabilità degli operatori impegnati nelle funzioni sanitarie (è possibile prestare l’attività solo in presenza di un contratto). E non ci sono corsie preferenziali o criteri: di fronte all’emergenza pandemica bisogna salvare le vite umane e tutti dobbiamo dare il nostro contributo. Il clima di odio portato avanti dal PD, affermando peraltro la presenza di “spartizioni politiche e gestione personalistica” della sanità, è lesiva e grave, e nuoce soprattutto alle istituzioni, tra cui Asl e Ordine dei medici. Rassicuro infine Vecchiotti che la maggioranza che guida la città dal 2016 è coesa e forte, nonostante le diverse emergenze (non solo naturali) che abbiamo affrontato e che stiamo affrontando, rispetto invece alle precedenti maggioranze politiche, di cui il PD è stato pilastro portante, costrette a cambiare composizione ogni due settimane per logiche, queste sì, spartitorie, o per assecondare la richiesta di incarichi assessorili. Andremo avanti con determinazione per battere il virus, assistere la popolazione in questo momento difficile e per migliorare la città di Penne. Vecchiotti rifletta: in politica – conclude Semproni – il rischio di finire nelle sabbie mobili è un pericolo costante”.    

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