PENNE: PIÙ BISTURI AL SAN MASSIMO

Quello che sarà il nuovo ospedale di base sede di pronto soccorso disporrà salvo novità anche dell’unità operativa complessa di chirurgia. Quindi, una notizia nuova per il San Massimo che darebbe al presidio una maggiore efficacia operativa con tanto di autonomia in un settore strategico come quello del bisturi. Si aggiungerebbe alle unità complesse di medicina e lungodegenza. Questo è il piano approvato a Roma e spedito all’esame del consiglio regionale che avrà l’ultima parola con possibilità di emendarlo. Appuntamento in aula, dunque.

Quindi, sarà la Asl nel proprio atto aziendale a dettagliare meglio l’offerta sanitaria vestina. Sarà un San Massimo con un centinaio di posti letto che aspetta ancora l’apertura del cantiere di quasi 15 milioni di euro per la ristrutturazione dell’ala vecchia. La gara d’appalto europea è prossima ad essere emanata, sostengono fonti comunali. Intanto, dal 14 gennaio scorso è stato attivato nel Presidio di Penne l’Ambulatorio di Ortopedia Pediatrica. Per i piccoli pazienti fino a 14 anni ci sarà la possibilità di visite e percorsi terapeutici in tutte le patologie ortopediche non chirurgiche: scoliosi, dorso curvo, ginocchio valgo e varo, piedi piatti o torti, displasia delle anche, patologie da sovraccarico sportivo, ma anche traumatologia sportiva, come le lesioni meniscali, e le patologie scheletriche in sindromi genetiche. L’iniziativa segue la riapertura dell’Ambulatorio pediatrico coordinato dalla dott.ssa Olga Giancaterino.

L’ambulatorio di Ortopedia pediatrica sarà gestito dal Dr. Federico Visci e dalla Dr.ssa Lea Rosignoli, entrambi parte della UOSD di Ortopedia e Traumatologia Penne-Popoli diretta dal Dr. Domenico Palmieri, e si avvarrà della collaborazione con centri di eccellenza italiani, quali l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’AOU Meyer di Firenze, l’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

B.Lup

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