“L’impossibilità, anche quest’anno, di celebrare fisicamente la triste ricorrenza del terremoto dell’Aquila non impedisce alla nostra comunità di rendere il doveroso e sentito omaggio alle vittime – tra cui al nostro concittadino Alessio che perse la vita nel crollo della casa dello studente, in piazza XX Settembre – provocate dalla tragedia che dodici anni fa devastò il Capoluogo di regione. Il trascorrere del tempo non indebolirà il ricordo di quanto accaduto. I nostri amici aquilani colpiti dal sisma resteranno sempre nei nostri pensieri”.

E’ il pensiero del sindaco Mario Semproni il quale, in occasione dell’anniversario del terremoto del 6 aprile 2009, ha ricordato Alessio Di Simone il giovane informatico pennese che morì sotto le macerie della casa dello studente a 5 esami dal conseguimento della laurea specialistica. Aveva solo 24 anni Alessio e tantissime passioni, come quella del Basket e tanti sogni che erano proprio lì, ad un palmo di mano dall’essere afferrati. Poi la scossa tellurica definitiva, quella delle ore 3.32 ed il crollo dell’edificio di via XX settembre, otto i giovani morti che si aggiungono ai 309 i totali, 1600 i feriti e 65.000 gli sfollati. Tutte le vittime della tragedia sono state ricordate ieri a L’Aquila quando alle 21:15 sono stati effettuati 309 rintocchi dalle campane di Santa Maria del Suffragio mentre il vigile del fuoco Francesca Di Nino ha proceduto all’accensione del  braciere posizionato nei pressi della chiesa. Presenti  il prefetto della provincia dell’Aquila, il cardinale Petrocchi, il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, in rappresentanza dei Comuni del cratere ed ovviamente il sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi al quale proprio Mario Semproni ha inviato una lettera per esprimere i sentimenti di vicinanza di tutta la comunità pennese.

Alle ore 12 di oggi, presso L’Aquila si riuniranno, il primo cittadino, il prefetto, l’arcivescovo, il presidente della Regione, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Comunale, Roberto Tinari, un rappresentante dei Comitati dei familiari delle vittime e il sindaco di Villa Sant’Angelo, Domenico Nardis, in rappresentanza dei Comuni del cratere, davanti il sito della Casa dello Studente, in via XX Settembre, per omaggiare e ricordare le 309 vittime.

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