PENNE – Nell’anno del centenario, il Penne 1920 potrà disporre di uno stadio, anch’esso risalente agli anni ‘Venti, rimesso a nuovo. Sono infatti in corso i lavori per l’inerbimento in sintetico del terreno di gioco dell’impianto, dedicato alla memoria di Fernando Colangelo, un calciatore pennese che costruì una brillante carriera approdando in serie B. Un’operazione da 750 mila euro complessivi, tutti a fondo perduto, destinati al Comune dalla Regione e dalla Protezione civile.

Oltre al manto erboso artificiale, che sarà collaudato dalla Lega Nazionale Dilettanti con un appannaggio di 30 mila euro, il cantiere prevede la riparazione della copertura della tribuna centrale da oltre mille posti, eretta nel 1981 in occasione della prima promozione in serie D della squadra biancorossa.

Le nevicate degli anni scorsi avevano provocato il cedimento strutturale della copertura che nei prossimi giorni sarà montata e sarà costituita di un materiale simile al plexiglas, attraverso la ristrutturazione dei piloni montati su nuove basi. Si provvederà anche alla recinzione del terreno di gioco in rapporto alle recenti normative e gli spogliatoi saranno rimessi a nuovo: sia quelli attuali sia quelli all’interno della tribuna. Lo stadio Fernando Colangelo sarà pronto per l’inizio della nuova stagione agonistica nel campionato di Eccellenza regionale, assicura l’assessore Gilberto Petrucci, che dovrebbe partire il 27 settembre o al massimo il 4 ottobre.

L’intenzione dell’amministrazione del sindaco Mario Semproni, che ieri ha approvato in consiglio comunale la variazione del programma triennale delle opere pubbliche, è di dare poi in gestione la struttura. Intanto, si sta lavorando anche nella cittadella dello sport di contrada Campetto. Sono in fase di ultimazione le opere grazie ai 650 mila euro stanziati dalla Protezione civile per riparare tutte le infrastrutture danneggiate in occasione della nevicata del gennaio 2017, tragicamente rappresentata dalla valanga che distrusse l’hotel Rigopiano a Farindola, uccidendo ventinove persone. Il palasport pennese fu il quartier generale dei soccorsi nazionali nell’area della tragedia.

Il circolo tennis Penne ha così appena visto il recupero dei campi coperti caratterizzati da una superficie in sintetico. L’intervento prevede il recupero del palatenda e sarà di nuovo inerbito, con un manto naturale a tappeti, il terreno di gioco dello stadio nuovo per una spesa di 30 mila euro.

B.Lup.

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