Un postino del tutto speciale senza tempo e senza età, soprattutto non vestito con la solita divisa. Suona nelle case dei bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo “Laura Ciulli Paratore”. Ha con sé una corrispondenza del tutto particolare: deve consegnare il Diploma di merito a tutti i bimbi. E allora sulla porta ecco lei, una piccolina, normalmente chiacchierona, ma che alla vista di questa figura a lei sconosciuta rimane stupita. Il postino le chiede come si chiama e vuole sapere anche la sua età.

         

Non ci sono dubbi: è proprio lei e quindi può consegnarle una busta. “Mi raccomando: aprila mercoledì 24 giugno, non prima né dopo, me lo prometti?”. E lei:”Si, si ma chi sei e cosa vuoi da me?”. E lui:”Sono un postino mandato dalle tue maestre da te e dagli altri bimbi”.

Mezz’ora dopo, lo stesso postino giunge in un’altra abitazione. Ad accoglierlo questa volta c’è un bambino molto vispo ed allegro. Anche a lui l’uomo rivolge le stesse domande. Il bambino gli fa:”Forse ho capito cosa sei venuto a fare: sei venuto a riportarmi lo zainetto che ho dimenticato a scuola tre mesi fa…” . Ma quell’uomo col sorriso sulle labbra risponde:”Guarda che sono qui perché le tue maestre mi hanno detto di darti questa busta che dovrai aprire mercoledì 24 giugno. Mi raccomando: non fare il furbetto, aprila solo quel giorno, capito?”. E il bimbo tutto guardingo:”Va bene, farò come dici tu. Ciao ciao…”.

Chiuse le scuole per l’epidemia, quella dell’infanzia diretta dalla professoressa Angela Serafini ha pensato la consegna dei diplomi in un modo decisamente originale: c’è posta per te con l’arrivederci a settembre.  

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