Grido di allarme da parte della Fials e del segretario regionale Gabriele Pasqualone.Nell’ultimo periodo c’è stata una riduzione del 70% delle prestazioni. Sono solo assicurate le urgenze. Da quattro mesi è rimasto solo il dottor Gesualdo Ursitti, responsabile dipartimentale  dei laboratori di Penne e Popoli», sottolinea il segretario.

Non c’è più nessun medico a Penne e anzi il dottor Ursitti ha ricevuto un ordine di servizio di recarsi anche a Pescara a fare i turni. Ciononostante i numeri del laboratorio di Penne sono migliorati: sono aumentati i prelievi ed i costi si sono ridotti. L’idea è di concentrare tutto a Pescara a discapito dell’area vestina. Non appena il dottor Ursitti ha ricevuto l’ordine di servizio di effettuare turni anche a Pescara si è sentito male ed ha dovuto mettersi in malattia. La carenza ha riguardato anche il personale infermieristico, con un’infermiera che ha preso il coronavirus e non è stata sostituita. Attualmente il laboratorio del San Massimo è a servizio ridotto. Abbiamo informato della situazione il direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, che si è detto pronto ad intervenire. Qualora non si arrivi ad una soluzione tempestiva siamo pronti a metter in atto forti iniziative sindacali», conclude Gabriele Pasqualone.

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