Olio Capitale: a Trieste va in scena l’80% della produzione olivicola abruzzese

12 eccellenze che, insieme, fanno l’80% di produzione dell’olio in Abruzzo e rappresentano il 90% delle DOP. Un risultato formidabile, nonostante l’annata difficile, che prepara il piatto ad un’edizione straordinaria per la regione verde d’Europa, in mostra, dal 15 al 18 marzo, ad Olio Capitale, fiore all’occhiello dei Saloni degli extravergini tipici e di qualità.

Un evento – organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e realizzato da Aries – che gode della collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio (che nel 2019 festeggia il suo 25° compleanno) e di cui la Camera di Commercio Chieti Pescara è socia.

Carmine Salce, Vice Presidente dell’Ente e componente di giunta dell’Associazione: “La politica promozionale della Camera punta da qui per il futuro alla valorizzazione dell’eccellenza principale di Italia. Secondo l’IPR Marketing l’olio extra vergine di oliva è al primo posto per identificazione con il territorio, superando vino e pasta. L’Abruzzo e le sue cultivar eccellenti non hanno nulla da invidiare alle produzioni delle altre regioni italiane”.

“Dritta, Gentile di Chieti, Intosso sono tre delle 24 cultivar presenti a Trieste” racconta Silvano Ferri Presidente del Consorzio dell’Olio Dop Aprutino Pescarese. “Olio Capitale è un evento importante perché coincide con una congiunzione astrale favorevole. Gli olli abruzzesi stanno conseguendo risultati al di sopra delle aspettative. Premi sul podio alla fiera Sol ed oltre 70 riconoscimenti dalla guida Gambero Rosso. E per la prima volta un frantoio abruzzese entra nel novero dei migliori frantoi di Italia”.

In occasione di Olio Capitale, l’extravergine nuovo da assaggiare a Trieste arriverà da quasi tutte le regioni italiane: oltre l’Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Confermata inoltre la presenza degli oli della Grecia, della Croazia e della Slovenia.

Quasi 200 produttori confermati agli inizi di marzo e 231 gli oli extravergine d’oliva che si contenderanno il premio del Concorso Olio Capitale 2019 in programma il prossimo 16 marzo. Prodotti di altissima qualità provenienti come di consueto da Italia, Croazia, Slovenia, Grecia, Spagna e Portogallo e – per la prima volta – anche dal Marocco. Un numero di partecipanti molto elevato se si considera che il maltempo nel 2018 ha flagellato le più importanti regioni italiane produttrici di olio extravergine d’oliva e causato una drastica diminuzione della produzione.

FOTOGRAFIA DELL’OLIO IN ITALIA

Notizie positive invece sul lato delle vendite: l’Italia festeggia un momento d’oro, visto che, sulla base dei dati dell’ICQRF (Repressione Frodi del Ministero delle politiche agricole), le vendite negli ultimi 4 mesi hanno superato le 40 mila tonnellate di olio al mese. Al 15 febbraio scorso, secondo i dati ufficiali, restano nei frantoi solo 109 mila tonnellate di olio extra vergine di oliva italiano. Proseguisse il trend commerciale, l’extra vergine nazionale sarebbe finito in poco più di due mesi. Anche sul fronte dell’olio a denominazione d’origine (Dop/Igp) le scorte sono ai minimi termini, con meno di 13 milioni di litri certificabili, di cui la metà divisa tra le Dop Val di Mazara e Terra di Bari e le Igp Toscano e Sicilia. Ancora più scarsa la presenza di olio biologico nazionale, che è una vera e propria rarità, visto che sono giacenti solo 22 mila tonnellate di prodotto.

FOTOGRAFIA DELL’OLIO IN ABRUZZO

Questa la situazione, al 13 febbraio, delle 3 DOP abruzzesi, Aprutino – Pescarese, Colline Teatine e Petruziano:

  1. DOP APRUTINO PESCARESE: 80218,50 KG
  2. Colline Teatine: 31220 kg
  3. Petruziano: 9963,75 kg

Per quanto riguarda la commercializzazione dell’olio DOP, possiamo dire che è in continua crescita sia sul mercato nazionale attraverso la GDO e gli specializzati horeka, che nei paesi extra UE come Giappone, Stati Uniti e Canada.

Produttori “Olio Capitale”, Trieste 15-18 marzo 2019

  1. Az. Agr. Cascina Bruno di Rubini Francesco Bruno di Elice (PE)
  2. Az. Agr. Delia Orsini di Loreto Aprutino (PE)
  3. Az. Agr. La Selvotta dei F.lli Sputore di Vasto (CH)
  4. Az. Agr. Oleificio Timando De Juliis di D’Aloisio Oviglio di Pianella (PE)
  5. Az. Agr. Scorrano Giuseppe di Pianella (PE)
  6. Az. Agr. Tommaso Masciantonio di Casoli (CH)
  7. Di Mercurio Claudio Frantoio Hermes di Penne (PE)
  8. Fattoria Bardella Az. Agr. con Frantoio di Ortona (CH)
  9. Olearius Tenaglia di Tenaglia Filomena di Cupello (CH)
  10. Oleificio Andreassi Srl di Poggiofiorito (CH)
  11. Oleificio La Farciola Nicola di Lanciano (CH)
  12. Soc. Agr. Colle Stelle Ssdi Loreto Aprutino (PE)

 

Articolo tratto dalla pagina facebook della Camera di Commercio di Chieti – Pescara

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