RIVEVIAMO E PUBBLICHIAMO – E’ passato più di un mese dall’inizio dell’emergenza Coronavirus che ha visto e vede impegnati in prima linea gli Infermieri che si stanno distinguendo per la loro Professionalità e Sacrificio nel prendersi cura dei pazienti affetti da Covid-19.

Anche se per la scrivente tale convinzione era da sempre presente, questa emergenza pandemica sta dimostrando al mondo intero il ruolo fondamentale che hanno gli Infermieri nel SSN, ma allo stesso tempo si è evidenziata l’alta probabilità (più di 4000 operatori infettati) che essi possano contrarre l’infezione da SARS Covid-2 nell’espletamento della loro attività. Tutti gli operatori sanitari, in particolar modo gli Infermieri, in queste settimane sono stati messi a dura prova dai continui accessi di pazienti positivi e dal conseguente aumento di ricoverati nei reparti Covid. Per questo si CHIEDE che la corresponsione dell’indennità prevista per il personale operante nei servizi di malattie infettive, ai sensi dell’art. 86, comma 6 lett. c del CCNL del Comparto sanità del 21/05/2018 venga estesa anche a tutto il personale che presta la propria attività lavorativa nelle sedi e nelle unità organizzative coinvolte nella gestione dei pz COVID-19 (PS, Rianimazione, Pneumologia, Medicina, Terapia Intensiva, Cardiologia, S.O., Assistenza territoriale, ecc. ecc.). Ciò rappresenterebbe un nobile gesto nonché un atto dovuto verso coloro che vengono definiti Eroi, Angeli, Colonne del SSN che vogliono essere considerati e riconosciuti alla pari di tutti gli altri professionisti laureati. Con l’auspicio che quanto richiesto venga al più presto accolto, dando così un segnale concreto di riconoscenza e solidarietà a tutti gli Infermieri che in prima linea, anche a costo della vita, stanno garantendo un’adeguata assistenza alla comunità. 

 

NURSIND Sindacato delle Professioni Infermieristiche SEGRETERIA REGIONALE ABRUZZO

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