Il mio nome è Elias Colasante e attualmente rivesto la carica di presidente dell’associazione.

Come è nata l’associazione “I TESORI D’ABRUZZO”?

L’associazione è nata lo scorso anno, quando io ed altri 6 amici, tre di Loreto Aprutino, un mio compaesano e due di Farindola, abbiamo deciso di fare qualcosa per tutelare gli interessi delle piccole produzioni agricole che stanno scomparendo, dei cercatori di funghi, dei raccoglitori di tartufi e dei cacciatori (sentinelle dei territori).

Perché avete denominato l’associazione “I Tesori d’Abruzzo”

Abbiamo denominato l’associazione “I TESORI D’ABRUZZO” perché i nostri territori ci mettono a disposizione dei veri e propri tesori enogastronomici, come olio, formaggio, vino, patate e tanti altri prodotti da “scoprire” come ad esempio tartufi e funghi.

Quali sono i vostri obiettivi?

 L’associazione vuole fare un tentativo per valorizzare il territorio vestino, il nostro territorio, i nostri luoghi. Tra i nostri obbiettivi primari vi è quello di avvicinare le nuove generazioni a quelle attività rurali che pian piano stanno scomparendo, supportando chiunque voglia creare un piccolo orto o allevamento. Oltre alla soddisfazione di ottenere produzioni proprie, ne consegue un miglioramento della qualità della vita dovuto al consumo di prodotti sani, riappropriarsi anche di stili di vita più consoni alla persona.

Non possiamo nascondere che una politica miope di gestione della specie cinghiale non aiuta chi vuole coltivare la terra al momento c’è bisogno di una vera e propria decinghializzazione del territorio, come si fa quando un contesto è pieno di topi, si derattizza senza che nessuno faccia obiezione; i topi sono animali quanto i cinghiali, anzi, fanno meno danni, basti pensare oltre ai danni alle colture, alle tante vittime di incidenti stradali causate dai cinghiali.

Come si entra a far parte dell’associazione?

Per essere partecipi alla vita sociale dell’associazione è sufficiente acquistare una tessera del costo di 5 euro.

Quali sono i benefici di chi fa la tessera?

Il tesserato è agevolato nell’acquisto di tutti i beni dell’enogastronomia locale. A tale proposito abbiamo creato un gruppo WattsApp. tramite il nostro gruppo, si è in diretto e continuo contatto con tutti gli associati che, in modo autonomo possono barattare, vendere o comprare prodotti propri; creando un vero e proprio mercatino di prodotti nostrani. Se un nostro tesserato, che vive in città, vuole comprare un pollo nostrano o un maiale allevato come si faceva una volta, non deve far altro che mettere l’annuncio sulla chat. Facendo parte della nostra associazione, si ha la possibilità di avvalersi della consulenza di esperti (Agronomi, Commercialisti e Periti) affermati sul territorio di indiscusse capacita. Organizziamo corsi di potatura delle coltivazioni arboree in particolare dell’ulivo, insegniamo la tecnica antica degli innesti.

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