(ANSA) – PESCARA, 10 MAR – “Lo dicevo giorni fa al sindaco di Penne: noi pensiamo di essere marginali? Siamo una piccola realtà e figurati se a noi può accadere? E invece… a Penne abbiamo forse un focolaio importante e quindi gli ho detto ‘hai visto che la Cina è vicina?'”.

Lo racconta all’ANSA il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, in isolamento a Roma per i suoi contatti con il collega Zingaretti (Marsilio ha effettuato oggi il tampone, i risultati tra oggi e domani), quando ha parlato con il primo cittadino di Penne Mario Semproni, medico geriatra all’ospedale del centro pescarese e risultato positivo al coronavirus. Marsilio nel rivelare la battuta con Semproni spiega che “questo fenomeno che stiamo vivendo ci dovrà stimolare a rimodulare la nostra sanità: ormai siamo tutti esposti a fenomeni più grandi delle nostre singole realtà, quindi dovremo ripensare i presidi minori come Penne per esempio, come fossimo in tempo di guerra. Se arriva l’onda lunga ci sarebbero interi reparti da ripensare”.

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