Dopo la direttrice Paola Di Tommaso, se ne va un’altra colonna della Fondazione dei Musei Civici: Sandra Di Fazio, collaboratrice storica che, proprio insieme alla Di Tommaso aveva accompagnato la Fondazione dei Musei in quello che è stato il suo periodo d’oro da un punto di vista di attività e collaborazioni istituzionali sul territorio. Erano i tempi di Mauro Di Zio Presidente della Fondazione: Sandra se ne va dopo 13 anni e abbandona la sua posizione di guida turistica museale alla quale aveva dedicato anni di studio e formazione. Dolce, competente, estremamente professionale, massimo riserbo sulle motivazioni della decisione ma sicuramente le precedenti dimissioni della direttrice hanno in qualche modo agevolato la sofferta presa di posizione. Un vero tamburo di colpi di dimissioni succedute una dietro l’altra, prima Paola Di Tommaso, poi la consigliera Giada Ciarcelluti e adesso anche la Di Fazio. Intanto ci si prepara a nominare il nuovo direttore o la nuova direttrice e a meno di sorprese all’ultima ora, i fedelissimi di Starinieri si sbilanciano col dire che probabilmente le facenti funzioni saranno svolte dallo stesso Presidente Vincenzo de Pompeis che ha sempre nutrito dei forti dubbi sulla impostazione professionale della direzione museale tanto che, già nel quinquennio 2011- 2016, sotto la sua egida, il Consiglio di Gestione aveva provveduto a ridefinire il contratto di lavoro della direttrice trasformandolo in part-time e annoverandolo come “risultato di riduzione di costi fissi di gestione”

Di parere differente alcuni esponenti culturali del paese che optano per una scelta all’interno dell’entourage della Fondazione No man’s land che gode dell’interesse e stima da parte Sindaco tanto da determinare il conferimento a Mario Pieroni, fondatore del museo a cielo aperto di Contrada Rotacesta, della cittadinanza onoraria di Loreto Aprutino. 

 

 

 

 

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