Dal 20 giugno 2020 il Centro visite della Riserva Lago di Penne ha riaperto all’accoglienza ai visitatori tutti i giorni della settimana con orario 09.00-13.00 e 15.00-18.30 i giorni feriali e 09.30-12.30 e 15.00-18.00 i festivi. La riapertura al pubblico del Centro Visite è l’ultimo step del graduale percorso di riavvio delle attività lavorative nel rispetto delle disposizioni governative, dopo la sanificazione di tutti gli ambienti di lavoro, la formazione dei lavoratori sulle procedure di prevenzione, la disposizione di adeguata segnaletica ed il rientro graduale dei lavoratori stessi.

Da poco sono rientrati anche gli utenti dei progetti Armonia e Borse lavoro psichiatriche, ritenuti appartenenti alla categoria di soggetti particolarmente fragili per cui si consigliava di ritardare la ripresa dell’attività terapeutica. Dal punto di vista delle attività, sono stati ripristinati i sentieri intorno al lago per complessivi dieci km che possono essere percorsi integralmente oppure per brevi tratti modulari di 1 o due km circa, due robusti ponti tibetani garantiscono l’attraversamento del fiume Tavo nei pressi delle cascatelle e del torrente Gallero in un tratto piuttosto suggestivo in mezzo al bosco.

I sentieri possono essere percorsi anche in mountain bike o e-bike e sono gratuiti come l’accesso all’area faunistica e picnic. Per evitare assembramenti, la Direzione della Riserva sta predisponendo uno speciale percorso con QR code nei punti più interessanti del percorso natura, in modo da offrire a tutti informazioni di vario genere direttamente sul proprio cellulare. Dopo i mesi di chiusura a causa del covid, riaprono anche i locali del CEA Bellini di Collalto con alcuni turni dei Centri estivi per ragazzi in collaborazione con il Comune di Penne. Sempre a Collalto continua a pieno ritmo le attività del mulino che non è stato mai chiuso ed ha fornito alimenti biologici a tutta la comunità anche durante i mesi della crisi da coronavirus mentre la falegnameria del Laboratorio dell’Oasi è impegnata a fornire materiali e assistenza per organizzare le spiagge libere di Pineto e Silvi con pali, corde e cartelli che spiegano ai turisti il comportamento corretto in questo periodo.

Anche la struttura del Lapiss dedicata a Cas in convenzione con la prefettura di Pescara non è mai stata chiusa e rimane uno dei centri di eccellenza a livello nazionale con la migliore integrazione tra ospiti, residenti, operatori e istituzioni. Il monitoraggio scientifico è continuato durante il lockdown grazie ad un sistema di fototrappolaggio a controllo remoto. E’ stata scoperta una nuova colonia di gruccioni, uccelli insettivori molto colorati di origine tropicale, favoriti dai cambiamenti climatici che tra la primavera e l’estate raggiungono Riserva di Penne per nidificare. Quest’anno sono stati censiti numerosi nidi di picchio rosso maggiore oltre al Picchio verde che hanno bisogno di boschi maturi con rami o alberi secchi.

Continua l’attività di rilievo con i droni per il monitoraggio delle frane in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Centro mentre con il WWF Italia, la Coop Cogecstre ha partecipato come partner ad un importante progetto europeo sul Life Share Water per realizzare a Penne, un cantiere didattico a livello nazionale per dimostrare che si può gestire un corso d’acqua dolce secondo le direttive europee. In collaborazione con la Regione Abruzzo e l’Università dell’Aquila continua il corso speciale per i funzionari pubblici dell’agricoltura sia sul GIS sia sugli APR (droni) per i rilievi dei danni di fauna selvatica alle colture agricole.

Nella Riserva di Penne è attiva l’unica scuola autorizzata Enac tra le aree protette per ottenere l’autorizzazione a pilotare i droni. Sempre nel campo scientifico è stata avviata una collaborazione con l’entomologo Prof. Paolo Fontana e l’associazione Montanari Bertoniani per allestire in una vasta area, tra la Riserva di Penne e il territorio di Montebello di Bertona, una ventina di speciali arnie per lo studio della dispersione delle api mellifere.

Nel campo della promozione durante la crisi del covid19 sono stati prodotti numerosi video, diffusi sui giornali nazionali e sul web, l’ultimo di pochi giorni fa realizzato dal blog di Pinuccio ha superato 100mila visualizzazioni e raccolto numerosi commenti positivi a numerosi documentari prodotti a Penne vengono trasmessi continuamente dell’emittente TV6, mentre la rivista De Rerum Natura edita nella Riserva di Penne, con l’edizione speciale  n. 59 propone una conferenza stampa prevista sabato 27 giugno 2020 alle 10,30 nella Torre del Cerrano a Pineto per presentare un inserto frutto di una continua collaborazione tra il Parco e la Riserva Lago di Penne, in questo caso sulla nuova segnalazione dell’Orso marsicano appenninico su due diversi luoghi delle montagne del Parco. La Riserva di Penne, anche durante il periodo del lockdown ha rappresentato per Penne la possibilità di uno spazio verde da fruire in quei pochi momenti in cui era consentito frequentare spazi aperti e oggi, primo giorno di apertura festiva, nonostante la giornata a tratti piovosa, sono diverse le famiglie che hanno deciso di spostarsi e venire a Penne e visitare il sentiero natura e sostare nelle aree attrezzate presenti.

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