Un fiume di denaro. Prestazioni ospedaliere che toccano quota 13 milioni 694 mila euro e che sarebbero da pagare risalenti al quinquennio 2010-2015. Li richiede alla Asl Villa Serena srl che l’ha trascinata in tribunale. Una partita senza esclusione di colpi. L’azienda sanitaria pescarese, diretta provvisoriamente da Antonio Caponetti, ha risposto picche. “Sono richieste infondate di fatto e di diritto”, ha sottolineato Francesca Rapposelli, la responsabile dell’ufficio affari generali e legali della Asl. La quale ha incaricato per 16 mila euro l’avvocato Vincenzo Antonucci, già esperto della materia, di sostenere le ragioni dell’azienda pubblica.  Un milione e 625 mila euro nel 2010, due milioni 828 mila euro per il biennio 2011-2012, 4 milioni 958 mila euro per il 2013, 4 milioni 283 mila euro per il 2014 e il 2015 il credito analiticamente vantato da Villa Serena.

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