Il web può essere una grande opportunità di marketing coniugata a promozione, creatività e spirito di servizio che poi, nella realtà, è bello ritrovare in uno sguardo, in una parola di consiglio o, quando potremo, in una stretta di mano.  

Ecco perché, nel guardare le limitazioni che la pandemia da Covid19 imporrà alle prossime feste natalizie, come giornale sentiamo di unirci all’appello non dei soli commercianti o produttori locali che da 25 anni ci sostengono nell’edizione cartacea ma di chiunque creda che ad un pensiero globale proiettato alla sostenibilità ed all’etica debba corrispondere un agire locale. Non dimenticando, poi, che nell’emergenza della prima fase della pandemia, sono stati proprio i “piccoli” esercenti, negozianti e rivenditori a porsi al servizio delle comunità. 

L’area vestina, solidale e generosa, ha dimostrato, in questo, di saper tenere la schiena dritta ed io, che sono lontana e girovaga, posso testimoniare un competitivo rapporto qualità- prezzo non solo nell’enogastronomia ma anche in tanti altri prodotti che acquisto solo quando sono a Loreto Aprutino. Vi invitiamo quindi ad effettuare acquisti nei negozi della zona, nei piccoli esercizi del vostro paese e rinunciare, almeno in questo periodo di svantaggio per gli stessi, agli acquisti facili dell’on-line – seppure io un’eccezione la farei, per le mitiche pizzette di Nevio con la mortadella per le quali potrei scendere anche a patti con Amazon!-

Detto questo ci siamo incuriositi molto all’iniziativa lanciata sul canale Facebook da Fabiana Ferri titolare de Lo Scrigno a Loreto AprutinoChe non è solo un’esposizione di manufatti artigianali ma anche un luogo dove entrare con una idea, neanche tanto chiara, e sapere che Fabiana sarà in grado di schiarirla e realizzarla, dalle cornici alle bomboniere e con ogni tipo di materiale. 

Fabiana ha lanciato una campagna a favore di tutti i commercianti del paese e a quelli dei centri urbani limitrofi, utilizzando due figure che si ispirano un po’ a Billy, ideato da Andrea Nuzzo nel battage “Sii come Billycontro i compartamenti fastidiosi nell’uso del web. I “nostri” si chiamano Quiss e Quess e sono due tipi giusti- da queste parti si usa il termine fregni per indicarne la giustezza- perché scelgono di fare acquisti nei negozi del paese dove trovi qualità, servizio, un sorriso e, soprattutto, contribuisci a mantenere vivo un tessuto socioeconomico che tante emergenze, come la pandemia, possono mettere a dura prova fino a volte far scomparire molte delle mini realtà che lo compongono.

L’idea ci è piaciuta talmente tanto che speriamo diventi un meme forte e gentile, che ognuno possa ispirarsi a Quiss e Quess per ricevere dal proprio commerciante di fiducia il sigillo del fregnone e che questo Natale strano che ci aspetta, possa tornare veramente a far dialogare i cuori. I piccoli commercianti ci sono, noi con loro.

Sabrina De Luca

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