La Giunta Chiodi è del tutto inadeguata ad affrontare la difficile situazione in cui versa la nostra Regione. Il patto per lo sviluppo è uno strumento inutile e inefficace perché non c’è da parte di chi governa la regione una idea strategica dello sviluppo sulla quale lavorare ed è questa, ormai, una opinione diffusa e generalizzata. La stessa reazione, nervosa e, a volte, inutilmente arrogante, del Presidente Chiodi, alle numerose critiche rivoltegli è prova della sua inadeguatezza.

 

Il Presidente della Giunta sfugge al merito delle questioni e fa affermazioni come: “l’abruzzo andrà avanti anche senza la CONFINDUSTRIA” assolutamente fuori luogo poiché con l’associazione alla quale aderiscono le aziende che sono il nerbo del tessuto industriale, che nella provincia di Pescara sono FATER, BRIONI, WASSERMANN, DAYCO, SOLVAY e tante altre si può dialogare, confliggere, scontrarsi, interloquire ma non non tenerne conto.

Il Presidente Chiodi è costretto a dire di se stesso che “fa gli interessi degli abruzzesi” perché non trova nessun’altro che lo dice, ma, al contrario, si sta generalizzando l’opinione opposta: e cioè che questa Giunta non riesce a fare gli ’interessi degli abruzzesi.

In più, come tutti quelli che non hanno argomenti, il Presidente Chiodi arriva all’insulto gratuito alla CGIL che, a suo dire, saprebbe solo fare “l’interesse corporativo della propria organizzazione”.

Gli interessi corporativi della CGIL, a migliaia, hanno riempito le piazze del nostro Paese, tra cui Teramo il 6 Settembre scorso, e a questi Chiodi dovrebbe delle risposte che non siano le banali affermazioni demagogiche alle quali ci ha abituato, risposte, soprattutto alle richieste che la nostra categoria sta facendo da tempo non ricevendo alcun ascolto.

E siccome siamo testardi e determinati riproponiamo le nostre richieste e attendiamo fiduciosi non senza ricordare che se entro Settembre non avremo risposte avvieremo le doverose iniziative di mobilitazione e di lotta:

  1. Che idea di sviluppo ha questa Giunta Regionale e quale ruolo ha l’industria nella nostra Regione e in provincia di Pescara?
  2. Che iniziative ha in mente per la bonifica e la reindustrializzazione di Bussi e della sua area, quali sono le risorse disponibili e quanto ancora dobbiamo aspettare per avviare una interlocuzione con i soggetti economici interessati?
  3. Come spendiamo le risorse per l’innovazione? rispetto a quali progetti? come promuoviamo il “made in italy” e il “polo dell’alta moda della zona Vestina” rispetto alle quali stanno crescendo attenzioni sempre maggiori di investitori stranieri?

Su questi argomenti risponda il presidente Chiodi se vuole farci ricredere sul giudizio, che non è solo nostro, rispetto alla sua inadeguatezza.

Il Segretario Provinciale FILCTEM-CGIL
Domenico Ronca

 

Pin It on Pinterest

Share This