“Sono ufficialmente partiti i lavori per la manutenzione stradale nella Zona di Caparrone a Collecorvino in particolare in Via Aterno, Via Fino e Via Tirino. L’appalto di circa 50mila euro, finanziato con fondi comunali, prevede opere di pulizia dei fossati per la raccolta delle acque meteoriche, il rifacimento di alcuni tratti del manto stradale e l’ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione”. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri che ha effettuato un sopralluogo sul posto per verificare il lavoro della ditta impegnata.

“Si tratta di un intervento fondamentale – ha dichiarato il Sindaco Zaffiri – che la zona di Caparrone attende ormai da oltre venti anni. Un intervento che ha lo scopo di migliorare la sicurezza stradale sia per quanto concerne la sede stradale, sia per quanto riguarda la visibilità. Le opere prevedono la scarifica dell’asfalto e il rifacimento del tappetino, con il rinforzo della sede stradale nei punti di maggiore dissesto idrogeologico, dovuto alle condizioni meteorologiche e soprattutto all’usura.

   

Ma una strada è sicura e transitabile non solo quando è priva di buche, avvallamenti e disconnessioni, ma anche quando è ben illuminata, e per questa ragione abbiamo deciso di accostare il rifacimento del manto d’asfalto con l’estensione e il potenziamento della rete della pubblica illuminazione. Quello in zona Caparrone – ha puntualizzato il sindaco Zaffiri – è il primo lavoro, dopo quello avvenuto nei mesi scorsi in contrada Santa Lucia per il rifacimento dell’asfalto e la riqualificazione del piazzale della ex stazione, che si inserisce in un più ampio programma di interventi, pianificato dalla nostra amministrazione per il 2020 e 2021 e che andrà a riguardare tutto il territorio comunale.

Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori e l’ufficio tecnico del Comune di Collecorvino per il grande lavoro di squadra che sta mettendo in campo per poter dare al nostro Paese il giusto riconoscimento che merita dopo tanti anni di sofferenza economica causata dal risarcimento inerente il caso dell’ex discarica de Meis”.

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