CIVITELLA CASANOVA – Deteneva nel suo zoo 13 rettili in condizioni non solo incompatibili con la loro natura ma anche di grave sofferenza.

Per questo motivo il socio accomandatario del parco zoo ‘La Rupe’ di Civitella Casanova, Roberto Locatelli, è stato citato a giudizio e, a luglio, dovrà comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale di Pescara. A darne notizia è il segretario provinciale pescarese dell’associazione Codici, Domenico Pettinari, che, con l’avvocato Silvia Chiavaroli, ad aprile dello scorso anno aveva presentato un esposto, quando erano già in corso indagini da parte del Corpo Forestale dello Stato. Pettinari e Chiavaroli risultano persone offese ed hanno annunciato che potrebbero costituirsi parte civile. I rettili – un coccodrillo corazzato, due caimani dagli occhiali, un pitone coluro, tre boa costrittori, un pitone reale, due iguana, un geco leopardiano e due tartarughe azzannatrici – venivano tenuti in ambienti privi di lampade idonee a sostituire i raggi ultravioletti e ad una temperatura di 13-14 gradi, insufficiente ad assicurarne la sopravvivenza. Il coccodrillo e i caimani, inoltre, erano in vasche troppo piccole, con poca acqua putrescente, ad una temperatura inidonea. In mancanza di strutture idonee, i rettili sono stati affidati allo stesso zoo, che dovrà provvedere ad adeguare gli ambienti.

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