Potranno aderire alla campagna vaccinale i medici di assistenza primaria, di continuità assistenziale, di emergenza  sanitaria territoriale ed i medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, ciascuna ASL l provvederà ad acquisire le disponibilità. I medici di assistenza primaria potranno vaccinare nei propri studi, al domicilio dei pazienti o nei punti di vaccinazione territoriale che saranno allestiti dalle Asl mentre  i medici di continuità assistenziale, di emergenza sanitaria territoriale e i medici specializzandi potranno operare solo in quest’ultime strutture.

 Il medico di assistenza primaria collaborerà ad integrare gli elenchi degli assistiti che hanno manifestato l’interesse alla vaccinazione attraverso la piattaforma regionale e fornirà loro tutte le informazioni necessarie, oltre ad assisterli nella compilazione del consenso informato. Si occuperà della sorveglianza sui vaccinati, segnalando eventuali reazioni avverse. “E’ un passo fondamentale – spiega l’assessore regionale Verìche imprimerà un’accelerazione alla campagna vaccinale nella regione, migliorando l’organizzazione e garantendo quell’assistenza sanitaria di prossimità che diventa centrale in un momento di emergenza”

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