Alanno, Fattore (Lega): il Comune fa pagare ai cittadini i propri errori

“L’amministrazione comunale fa pagare ai cittadini gli errori dei propri uffici. Una famiglia si è vista recapitare una cartella esattoriale di 200 euro per un loculo già interamente saldato nel 2021, secondo i conteggi ricevuti dall’ufficio preposto. Anziché riconoscere l’errore, il Comune ha intimato il pagamento e iscritto a ruolo la somma, causando un danno economico ingiusto”. A denunciare il fatto è Fabia Fattore, consigliere comunale della Lega, che ha presentato un’interrogazione al sindaco.

“Purtroppo non è un caso isolato. Diverse persone  – spiega Fattore – hanno ricevuto richieste analoghe dovute a errori gestionali. È inaccettabile che l’amministrazione, invece di correggere le proprie negligenze, scelga di vessare i cittadini”. 

La vicenda, per la quale è stata presentata l’interrogazione, inizia nell’agosto del 2021, “quando – spiega Fattore – un cittadino, a seguito della perdita di un familiare, acquista un loculo nel cimitero di Alanno Scalo per l’importo di 1.600 euro, somma stabilita e comunicata per iscritto dall’ufficio competente. L’importo viene regolarmente saldato tramite bonifico entro i termini indicati. A distanza di tempo, nel febbraio 2025, la famiglia riceve però una raccomandata dal Comune con la “richiesta di pagamento dell’importo dovuto quale tariffa concessione loculo cimiteriale”.

Nella comunicazione viene intimato il versamento di 200 euro, pena l’iscrizione a ruolo con conseguente maggiorazione della somma. Il cittadino, ignaro delle procedure di opposizione amministrativa, non presenta ricorso entro i 15 giorni previsti e così si vede recapitare la cartella esattoriale. Incredibile, ma vero – sottolinea la consigliera della Lega -.

Un errore da parte del Comune si è trasformato in un danno economico per il cittadino”. Fattore ricorda, a  tal proposito, che l’articolo 28 della Costituzione e il Testo Unico sul Pubblico Impiego prevedono la responsabilità diretta dei funzionari e non dei contribuenti.  “Mi domando, a questo punto, – continua – se l’amministrazione intenda proseguire a coprire le proprie inefficienze facendo cassa sulle spalle degli alannesi, invece di individuare i veri responsabili. Il rispetto dei cittadini e la trasparenza amministrativa non possono essere messi in secondo piano”.

 

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