TARI 2026 a Spoltore, tariffe abbattute per famiglie e attività economiche. Approvata la ROTTAMAZIONE-QUINQUIES

Bollette più leggere per cittadini e imprese di Spoltore. Il consiglio comunale approva le tariffe TARI 2026, con una riduzione rispetto all’anno precedente che interesserà tutte le utenze. La proposta di deliberazione riguarda l’approvazione delle nuove tariffe della tassa sui rifiuti per l’anno 2026, elaborate sulla base del Piano Economico Finanziario validato dall’Agir (l’Autorità Gestione Integrata Rifiuti Abruzzo).
Il Piano Economico Finanziario per il 2026 prevede un costo complessivo del servizio pari a 2.561.631 euro (sceso di circa 200 mila euro rispetto al 2025), interamente coperto dal gettito della TARI, nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità di regolazione ARERA.

Il sindaco Chiara Trulli è raggiante: “In un momento storico in cui ci sono aumenti nella stragrande maggioranza dei Comuni” sottolinea “noi andiamo ad abbattere in maniera considerevole la tassa sia sulle tariffe domestiche, sia sulle non domestiche, con punte di 40-50€ a bolletta. Tengo a sottolineare il grande risultato conseguito dall’amministrazione. Ogni tanto dobbiamo anche prenderci dei meriti: siamo un comune che sa fare eccellenza, riusciamo a ridurre la tassazione e ad avere una gestione della raccolta dei rifiuti capillare, con un porta a porta spinto e punte di differenziata all’80%. Riusciamo a raccogliere a domicilio sia la differenziata che gli ingombranti, gli sfalci delle potature, i materiali edili; poi ricordiamo il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade, derattizzazioni, disinfestazioni, il funzionamento dell’Ecocentro. Lo diciamo non per prenderci un merito, ma perché è stato fatto un grande lavoro. Ai nostri concittadini qualche volta bisogna dare delle belle notizie. In un momento storico in cui purtroppo si registrano incrementi che pesano su famiglie e imprese, Spoltore riesce ad andare in controtendenza”.

All’assessore Francesca Sborgia il compito di fare degli esempi: “Un’unità abitativa di 100 metri quadri con 4 abitanti” spiega “l’anno precedente pagava 227 €, oggi 194 €”. Altro esempio: “75 metri quadri, con 5 occupanti, pagano 57€ in meno rispetto al 2025”. Un risultato “importante” e “a parità di servizio” che “supera tutti gli adeguamenti Istat applicati negli anni precedenti, e il bonus sociale introdotto lo scorso anno”. Ai cittadini la possibilità di scegliere se pagare in tre rate, a partire dal 10 settembre, o in unica soluzione entro il 10 dicembre. 

L’aspetto più significativo del provvedimento è rappresentato proprio dalla riduzione delle tariffe rispetto al 2025. Le nuove tabelle tariffarie mostrano infatti un alleggerimento della pressione fiscale per le diverse categorie di contribuenti, con punte del 32%. Ma la riduzione colpirà tutti i contribuenti, e in maniera maggiore le utenze domestiche.

Accanto alla diminuzione delle tariffe, il Comune conferma il sistema di agevolazioni già previsto dal regolamento TARI. Restano in vigore le riduzioni per le abitazioni con un solo occupante, gli immobili a disposizione, i residenti all’estero, i fabbricati rurali, le utenze non domestiche non stabilmente attive e le attività che cedono gratuitamente eccedenze alimentari. Tali riduzioni hanno un valore complessivo stimato di oltre 77 mila euro. Sono inoltre confermate le agevolazioni per nuclei in condizioni di disagio economico, persone con disabilità e nuove imprese, finanziate direttamente con il bilancio comunale.

Novità importante anche sul fronte del bonus sociale rifiuti, operativo dal 2025. Lo sconto del 25% sulla TARI viene riconosciuto automaticamente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla normativa nazionale, senza necessità di presentare domanda. Il beneficio viene applicato direttamente in bolletta grazie allo scambio di dati tra INPS e Comune. Cambiano infine anche le scadenze di pagamento. Per consentire agli uffici comunali di completare le operazioni di emissione degli avvisi, la prima rata della TARI 2026 viene posticipata dal 10 agosto al 10 settembre, mentre restano confermate la seconda rata al 10 ottobre e la terza al 10 dicembre, con la possibilità di versare l’intero importo in un’unica soluzione entro quest’ultima data.

SPOLTORE ADERISCE ALLA ROTTAMAZIONE-QUINQUIES

Tra i provvedimenti adottati dal Consiglio in materia fiscale, c’è che la Rottamazione-quinquies che per i Comuni è stata estesa ai carichi locali affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Questa mattina (29 luglio 2026) il consiglio comunale di Spoltore ha aderito: ogni singolo ente, infatti, doveva deliberare il suo assenso entro il 31 luglio. I contribuenti potranno presentare domanda online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. La rottamazione interessa tributi locali (come IMU o TARI) ed entrate patrimoniali non tributarie affidate ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. E’ prevista la cancellazione di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione: si pagano solo l’importo del capitale e le spese di notifica. Restano esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e le multe stradali non gestite tramite AdER. Le modalità di presentazione saranno rese disponibili online dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 ottobre 2026. Nella stessa data, nell’area riservata del sito dell’Agenzia, sarà possibile consultare anche i carichi ammessi alla definizione.

 

 

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