Spoltore approva il bilancio di previsione e il livello di tassazione per il 2026: 57 milioni di euro destinati a finanziare le spese correnti e gli investimenti per migliorare infrastrutture e servizi. Il voto ieri sera (18 dicembre 2025) in un consiglio comunale completamente dedicato ai documenti programmatici del nuovo anno: “li approviamo con largo anticipo e soddisfazione” ha detto il sindaco Chiara Trulli “nonostante sia di queste ore la notizia di uno slittamento delle scadenze per votarli.
Il primo cittadino ha riassunto in tre punti gli obiettivi per la macchina amministrativa: più efficienza, spending review e un occhio particolare sulle municipalizzate. Il riferimento è soprattutto sulla Spoltore Servizi “che rappresenta il fiore all’occhiello dell’amministrazione”, ha aggiunto. Nell’ottica di migliorare i servizi al cittadino, il sindaco ha anche ricordato: “a gennaio pubblicheremo i risultati dell’indagine sulla Citizen Satisfaction lanciata lo scorso anno. Uno strumento innovativo, che si avvale addirittura dell’intelligenza artificiale”.
Tra i lavori nel documento unico di programmazione, spicca il teatro comunale che costerà 2 milioni e 200 mila euro, di cui un milione e mezzo ottenuti dai Fondi regionali per lo sviluppo e la coesione. “Si sta facendo un lavoro incredibile” ha sottolineato il sindaco “sull’attuazione di tutti i progetti Pnrr che vedranno la luce nel 2026. Sto parlando dell’asilo comunale, che prenderà il posto dell’ex Mammut, e del nido comunale. E poi l’ampliamento della scuola in via Basilea, la viabilità del Centro Urbano con la sistemazione di asfalti e marciapiedi, la costruzione del parcheggio pubblico a Caprara per oltre 600 mila euro, la ristrutturazione per 500 mila euro di strade e marciapiedi comunali, il potenziamento della rete di pubblica illuminazione per 300 mila euro e della rete fognaria per 400 mila euro a Cavaticchi e via Ripoli, la ristrutturazione dell’edificio polivalente di villa Santa Maria per 760 mila euro”.
Ci sono poi opere finanziate solo in parte o progettate per intercettare fondi: il complesso polivalente sportivo a Villa Raspa (6 milioni di euro), il project financing per l’ampliamento del cimitero (6 milioni di euro, i tre progetti di consolidamento dal dissesto idrogeologico legati al sistema Rendis (2 milioni di euro), la ciclabile di Fosso del seminario (900 mila euro), il consolidamento con la canalizzazione delle acque di Piazza di Marzio (2 milioni e mezzo di euro).
Per quanto riguarda i numeri del bilancio, presentati dall’assessore Francesca Sborgia, la scelta è stata mantenere i livelli di entrate e spesa dei precedenti anni. “Un bilancio in continuità” dunque “che tende a potenziare le caratteristiche della nostra amministrazione”: 19 milioni di euro del bilancio sono impegnati per le spese correnti, 22 milioni per gli investimenti (quest’ultima cifra include i trasferimenti del Pnrr).
L’assessore ha infine illustrato con un esempio la delicatezza dei numeri in bilancio: il servizio mensa, che agli utenti costa 407 mila euro, pesa sulle casse 213 mila euro in più; il trasporto scolastico, che incassa 90 mila euro con le tariffe, è una spesa da 350 mila €. E’ necessario, dunque, aumentare le previsioni in bilancio per bilanciare l’aumento dei costi lasciando invariate le tariffe pagate dai cittadini.
Tra i numeri ricordati i proventi delle sanzioni amministrative (383 mila euro), i 6 milioni di spesa sociale, oltre 100.000 euro per manutenzione e messa in sicurezza degli impianti scolastici. E poi 10 mila euro per le politiche comunitarie, 2000 € per i giovani, 2000 € per le pari opportunità. “Cifre che prese singolarmente possono sembrare modeste” ha chiarito l’assessore “ma nell’insieme ci permettono di alimentare diverse progettualità in ogni ambito, senza dimenticare nessuna fascia di popolazione “.
















