NUOVA PESCARA, Stelvio D’Ettorre: chi si oppone al referendum lo fa nella consapevolezza che l’esito non sarebbe a loro favore

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Pur essendo stato contrario sin dall’inizio al processo di fusione dei Comuni di Spoltore, Montesilvano e Pescara, nella seduta del 29 gennaio 2026 del Consiglio comunale di Spoltore ho promosso un emendamento, approvato all’unanimità, che riflette la netta opposizione dei cittadini di Spoltore a tale percorso.

La posizione che ho assunto interpreta il sentimento diffuso della stragrande maggioranza dei cittadini, chiaramente contrari alla fusione, soprattutto per le modalità con cui questo processo si sta concretamente delineando. Le principali preoccupazioni riguardano l’assenza di un progetto chiaro e condiviso, le modalità di definizione dello statuto e dei regolamenti, nonché la mancanza di adeguate garanzie a tutela del territorio, dei servizi e dell’identità della nostra comunità.

Per queste ragioni ho ritenuto doveroso promuovere uno strumento di partecipazione democratica previsto dallo Statuto comunale: il referendum consultivo. Ritengo infatti fondamentale che siano i cittadini a esprimersi definitivamente su una scelta che incide profondamente sul futuro della nostra comunità e del nostro territorio.

Chi, al di fuori del Consiglio comunale, si oppone persino all’ascolto della volontà popolare attraverso un referendum lo fa nella consapevolezza che l’esito non sarebbe a loro favore.

Il Consigliere Comunale della Città di Spoltore
Stelvio D’Ettorre

 

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