RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Mi trovo ancora una volta costretto ad intervenire sulla annosa e dibattuta questione della fusione a seguito delle dichiarazioni – che non esito a definire irresponsabili – del Consigliere Carlo Costantini, il quale, risvegliandosi da un “torpore” pluriennale è inspiegabilmente riemerso, animato da un invidiabile zelo, con l’intento di concludere in circa 60 giorni l’attività di ridefinizione della struttura organizzativa del nuovo comune.
La prima domanda che, inevitabilmente, ritengo di dover rivolgere al Consigliere Costantini è, infatti, quella di spiegare quale sia stata la sua attività in tutti questi anni finalizzata all’organizzazione e alla definizione della struttura del nuovo Ente, dal momento che la sua assenza dai tavoli operativi risulta conclamata da tempo.
Ritengo, poi, di dover – ancora una volta – sottolineare la totale assenza di un progetto unitario, credibile e strutturato a sostegno di un’utopia rappresentata dalla fusione di tre realtà che invece vogliono con forza mantenere la loro identità. La mancanza di un vero progetto appare ancora più sconcertante alla soglia della linea rossa del 1° gennaio 2027 che – oggi più che mai – rappresenta un salto nel buio, in ragione del rischio concreto di gravissime ripercussioni sulla vita dei cittadini, sull’erogazione dei servizi, sul funzionamento degli uffici.
Per queste ragioni torno a chiedere e a sostenere con forza l’esigenza di una immediata sospensione del processo di fusione e non di un mero rinvio che rischierebbe semplicemente di spostare nel tempo le attuali problematiche rafforzando un clima di incertezza amministrativa che già sta pesantemente nuocendo al lavoro degli uffici. Auspico che tutti i principali attori politici coinvolti in questo processo e anche il Consigliere Costantini, siano finalmente in grado di cogliere il pericolo sempre più vicino di un “azzardo” amministrativo, le cui conseguenze sulla vita reale dei cittadini potrebbero essere irreversibili ed irreparabili.
Lucio Matricciani, Presidente del Consiglio Comunale di Spoltore
















