RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – La drammatica situazione a Santa Teresa (in particolare la zona tra Via Adda e Via Arno) richiede azioni concrete, non polemiche politiche. I cittadini non sono spettatori, ma vittime di un’emergenza.
Bisogna andare oltre lo “scaricabarile”: la realtà è davanti agli occhi di tutti. Ai residenti che sono stati costretti a evacuare le proprie case non serve sapere di chi sia la competenza burocratica di un fosso o di una strada: serve che l’acqua smetta di entrare nelle abitazioni
L’opposizione ha depositato perciò la richiesta di un Consiglio Comunale Straordinario Aperto, proprio per dare voce ai cittadini e avere risposte certe sulla manutenzione delle acque bianche e sull’uso dei fondi per la sicurezza idraulica. Non è e non sarà una passerella politica, ma un atto di trasparenza dovuto per dare voce ai cittadini, anche perché riteniamo inaccettabile la chiusura al confronto mostrata finora.
Chiediamo che il Comune pretenda cronoprogrammi certi da Regione, Provincia ed Enel per il ripristino della S.P. 76 e dell’energia elettrica, informando la cittadinanza in tempo reale. La priorità è garantire che nessuno venga lasciato solo. Superata l’emergenza, i fatti parleranno chiaro.
I consiglieri comunali Agnese Ranghelli – Marco Della Torre – Pierpaolo Pace
















