RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Abbiamo letto con attenzione le dichiarazioni diffuse dall’Amministrazione comunale in merito all’approvazione del Rendiconto 2025 e riteniamo doveroso riportare il dibattito sul piano della realtà amministrativa e dei numeri effettivi, evitando narrazioni propagandistiche che rischiano di nascondere le vere criticità dell’Ente.
Nessuno mette in discussione alcuni dati positivi, come il miglioramento della liquidità di cassa o la riduzione dei tempi di pagamento ai fornitori. Si tratta di elementi favorevoli che vanno riconosciuti. Tuttavia, fermarsi a questi aspetti significa ignorare una parte molto rilevante del quadro complessivo. L’analisi del rendiconto e del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) 2025-2027 evidenzia infatti problemi strutturali che l’Amministrazione continua a minimizzare.
Il primo dato politico e amministrativo riguarda la totale assenza di una reale rendicontazione degli obiettivi contenuti nel PIAO. Il Comune aveva programmato target precisi su digitalizzazione, formazione del personale, semplificazione amministrativa, regolamenti comunali, gestione del patrimonio, urbanistica, servizi pubblici e attuazione dei progetti PNRR. Eppure nel rendiconto non esiste alcuna relazione chiara che dimostri il grado di raggiungimento di questi obiettivi.
Manca una vera misurazione della performance amministrativa:
non vengono indicate percentuali di realizzazione;
non vi sono report conclusivi;
non vengono illustrati risultati concreti rispetto agli impegni assunti.
In sostanza, il PIAO appare utilizzato come un mero adempimento burocratico e non come uno strumento reale di programmazione e controllo. Ancora più grave è il dato sugli investimenti: il rendiconto certifica uno scostamento enorme tra quanto programmato e quanto realmente realizzato:
oltre 9 milioni di euro di entrate in conto capitale previste;
di queste somme, solo circa 2,4 milioni effettivamente accertate;
quasi 10 milioni di spese previste per investimenti, ma appena 2,4 milioni impegnati.
Ecco che prende forma una cassa così gonfia: l’incapacità di spendere velocemente quanto ci si è programmati determina una abnorme lievitazione della liquidità disponibile. Oltre 2 milioni di euro di cassa nel rendiconto 2023, oltre 3 milioni di euro di cassa nel rendiconto 2024 e ben oltre 5 milioni di euro di cassa nel rendiconto 2025!
Numeri che dimostrano una evidente difficoltà dell’Ente nel trasformare la programmazione in opere e interventi concreti. Altro che “programmazione efficace”: siamo di fronte a una cronica incapacità di attuazione amministrativa. Anche sul fronte delle entrate emergono dati che l’Amministrazione evita accuratamente di evidenziare:
gli accertamenti correnti si fermano al 63% delle previsioni definitive;
gli incassi correnti rispetto alle previsioni definitive sono poco superiori al 32%;
gli incassi delle entrate proprie restano estremamente bassi.
Tradotto in altri termini, tutto questo significa che il Comune continua a promettere molto più di quanto riesca effettivamente a incassare e realizzare, generando una cronica inattendibilità della programmazione. Il problema, dunque, non è solo contabile ma politico e gestionale: manca una programmazione credibile, manca una verifica seria degli obiettivi e manca soprattutto la capacità di tradurre gli annunci in risultati concreti per la comunità. Per tutte queste ragioni riteniamo inaccettabile il tono trionfalistico utilizzato dall’Amministrazione.
Il rendiconto 2025 non descrive un Comune “più forte”, ma un Ente che continua a presentare:
fragilità strutturali;
forte scostamento tra previsioni e risultati;
debole capacità attuativa;
insufficiente rendicontazione della performance amministrativa.
Come gruppo consiliare “Insieme Oggi per il Domani” continueremo a svolgere un’opposizione seria e responsabile, fondata sui documenti ufficiali e non sulla propaganda, chiedendo maggiore trasparenza, maggiore capacità amministrativa e soprattutto maggiore rispetto del ruolo di controllo del Consiglio Comunale.
Il Gruppo Consiliare “Insieme Oggi per il Domani”
















