TURISMO, Pescara boom di arrivi e presenze: 743mila visitatori. Cremonese e Zamparelli (FdI): risultato costruito, non casuale. Testa (FdI): programmazione, filiera istituzionale e visione. Padovano (Confcommercio): dati sul turismo entusiasmanti

“Pescara oggi guida il turismo abruzzese e i dati ISTAT lo confermano con chiarezza: questo risultato non nasce dal caso ma da una visione precisa e da un lavoro costante.” Così gli amministratori comunali Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli, candidati alle prossime elezioni di marzo, commentano la conferenza stampa del sindaco sui numeri del turismo cittadino.

Cremonese sottolinea come questi risultati siano “il frutto di una strategia che, in sei anni e mezzo, ha dato a Pescara la sua vera vocazione: quella turistica. Prima da assessore al Turismo e poi ai Grandi Eventi ho lavorato per portare in città appuntamenti di altissima qualità, capaci di generare economia e promuovere il nome di Pescara. La presenza alla BIT, le collaborazioni con i grandi contenitori culturali, con Rai e Mediaset, e il calendario di eventi da maggio a metà settembre – anche grazie al supporto della Regione e dell’aeroporto – hanno trasformato la città in un polo attrattivo. Con eventi programmati durante tutto l’anno siamo riusciti anche a destagionalizzare l’offerta, garantendo affluenze importanti ben oltre i mesi estivi. I dati ci danno ragione: Pescara è oggi la prima città turistica d’Abruzzo. E il futuro è già in movimento, con la crescita dei B&B e l’arrivo di due nuovi alberghi di rilievo.”

Zamparelli esprime “grande orgoglio per un percorso di quasi sette anni, prima da consigliera e poi da assessore al Turismo. È stato un lavoro di squadra che oggi mostra risultati concreti, con una crescita esponenziale delle presenze. Il turismo genera indotto, crea ricchezza e opportunità: per questo è fondamentale continuare a puntare sui grandi eventi e migliorare ancora, affinché Pescara diventi un vero polo turistico del Centro Italia. Spero di poter proseguire questo lavoro con la stessa passione e determinazione”, conclude.

 

 

Testa (FdI) : grandi eventi, motore della nuova Pescara. Programmazione, filiera istituzionale e visione

“I dati sul turismo confermano ciò che sosteniamo da tempo: quando esiste una programmazione seria, una filiera istituzionale coesa e una visione chiara, i risultati arrivano. I grandi eventi non sono intrattenimento: sono un motore economico, culturale e identitario capace di trasformare una città”. Così il deputato pescarese di Fratelli d’Italia Guerino Testa commenta i numeri presentati dal sindaco di Pescara, Carlo Masci.

Testa sottolinea come “la crescita della città non sia frutto dell’improvvisazione ma di un lavoro coordinato tra Comune, Regione e Governo. È la dimostrazione concreta di ciò che significa avere una guida politica unita, capace di programmare e di investire su ciò che genera valore. Fratelli d’Italia ha creduto fin dall’inizio nella strategia dei grandi eventi come leva di sviluppo e oggi i fatti ci danno ragione”.

Il deputato ricorda anche uno dei passaggi significativi della collaborazione istituzionale: “Per il We Love Fest, il contenitore culturale lanciato dall’assessore Cremonese, ho coinvolto personalmente il Ministro Santanchè, ottenendo un finanziamento di 100 mila euro. È un esempio di come la sinergia tra livelli istituzionali possa produrre risultati immediati e concreti per il territorio. Questo è il modello che vogliamo portare avanti: una Pescara moderna, attrattiva e competitiva, anche nell’ ottica della formazione della nuova citta. I grandi eventi non sono un costo: sono la chiave per costruire una città che guarda al futuro con ambizione”, conclude Testa.

 

 

PADOVANO: “Dati sul turismo entusiasmanti per Pescara”

“Abbiamo appreso questa mattina i dati riguardanti le presenze turistiche a Pescara nel 2025 e devo dire di essere rimasto sbalordito perché non mi sarei mai aspettato numeri del genere”. Cosi il presidente della Confcommercio di Pescara Riccardo Padovano che poi aggiunge: “Eravamo abituati a numeri diversi con presenze fra le 250 e 300mila annue. Ebbene cin presenze raddoppiate e anzi quasi triplicate si evince come le iniziative portate avanti da enti, associazioni di categoria ed esercenti abbiano colpito nel segno. Pescara non da oggi è diventata una città sempre più aperta e appetita sempre più, oltre che dal turismo nazionale, da quello estero. L’aumento esponenziale di presenze turistiche in città fanno cogliere l’essenza di una percezione diversa della città da parte dei turisti soprattutto stranieri. A fare breccia – prosegue Padovano – è il modo di porsi di Pescara e il modello di offerta. E allora alla luce di questi numeri perché non porsi come obiettivo prossimo il traguardo del milione di presenze ed entrare nel giro del G20 dei comuni costieri? Cosi come è stato fatto con la bandiera blu? Questi numeri non devono però rappresentare un punto di arrivo, ma un incentivo a cercare di fare ancora meglio”. 

Il presidente della Confcommercio di Pescara spiega poi che “Pescara è una città che lavora dodici mesi l’anno. Grazie anche all’indotto turistico, un turista può arrivare a garantire un guadagno di 150 euro giornaliero che moltiplicato per 700mila arriva a produrre una cifra enorme di 150 mln di euro per il nostro Pil. E poi permettetemi di aggiungere come a moltiplicare le presenze sia stata anche  dell’aeroporto d’Abruzzo che ha visto crescere arrivi e destinazioni e quindi transiti. Numeri destinati a crescere con l’allungamento della pista. Ecco un aeroporto che con le debite proporzioni sembra destinato a ricalcare il successo di quello di Orio al Serio come terzo aeroporto di Milano.  L’aeroporto d’Abruzzo sembra sempre più vicino a diventare il terzo della Capitale. Per concludere il record delle presenze turistiche deve essere da una parte l’orgoglio di un lavoro di squadra e dall’altro il punto di partenza per fare di Pescara la Capitale del Mare”.   

 

 

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