Pignoli: Sola non legge gli atti sul canile rifugio da realizzare a Spoltore. La sua è solo propaganda

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – ““Progetto fantasma, pantomima, pagliacciata penosa”. Il consigliere comunale Paolo Sola mette insieme una lunga serie di concetti particolarmente offensivi, per attaccare l’Amministrazione sul rifugio per cani che il Comune di Pescara, d’intesa con il Comune di Spoltore, realizzerà a Spoltore. Senza assumere informazioni negli uffici, il consigliere del Movimento cinque stelle inanella una lunga serie di imprecisioni, direi falsità, mostrando – ahimè – gravi lacune conoscitive sull’iter che si sta portando avanti. Ma io mi auguro per Sola che sia solo una strategia politica.

Se solo avesse contattato gli uffici, Sola avrebbe saputo che il progetto del canile non è stato inserito nel Piano triennale solo perché gli uffici stessi ritenevano verosimile promuovere la gara d’appalto entro la fine dell’anno. Non essendo stato possibile farlo, l’intervento sarà inserito nel Triennale (nulla di anomalo, è già accaduto per altre opere), attraverso un emendamento. Nel frattempo, però, il Comune sta proseguendo il lavoro per raggiungere l’obiettivo ambizioso tant’è che è stato approvato in Giunta il progetto di fattibilità tecnico economica – e nella delibera dei giorni scorsi viene esplicitato che i fondi previsti sono quelli del Comune, per finanziare l’opera.

Proprio in considerazione del fatto che i fondi sono quelli comunali e non quelli più statali, sempre la Giunta ha riapprovato l’Accordo di programma con il Comune di Spoltore, che è stato nuovamente firmato dai due Enti. E ora si procederà con gli altri passaggi necessari ad arrivare alla gara. Le dichiarazioni di Sola dimostrano che non ha letto gli atti che contesta oppure che potrebbe aver bisogno di un supporto per interpretarli, per cui farebbe bene a chiedere chiarimenti, prima di diffondere informazioni che non hanno fondamento né senso, se non quello di denigrare ancora una volta un progetto che mai nessuno prima d’ora aveva portato avanti e che mai nessuno prima d’ora si è sognato di finanziare.

Ci accusa di fare propaganda, ma a quanto pare l’unico a farla è lui stesso, senza avere nulla tra le mani se non il desiderio sfrenato di attaccare l’Amministrazione. Farebbe bene, mi permetto di dire, ad informarsi in maniera più accurata, altrimenti corre il rischio di essere smentito”.

 

 

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