Si è svolto presso la sede di Pavoni Auto in via Raiale l’evento di adesione dell’azienda alla Comunità Energetica Rinnovabile di Pescara. Un’iniziativa che rafforza il dialogo tra istituzioni e imprese attorno a un modello concreto di transizione energetica.
Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco, che ha sottolineato il riconoscimento nazionale ottenuto dalla CER Pescara: «Sapevamo di poter fare qualcosa di importante per la città, ma non pensavamo di essere scelti tra le tre comunità energetiche più rilevanti d’Italia. È il risultato di lavoro, competenza e passione».
Il percorso della città parte da lontano: sostituzione di 22.000 punti luce con tecnologia LED, riqualificazione energetica delle scuole e installazione di impianti fotovoltaici che oggi producono circa 2 megawatt di energia pulita.
A illustrare il quadro tecnico è stato l’architetto Franco Feliciani, Energy Manager del Comune. «La transizione energetica non è uno slogan. È un’azione concreta. Ogni piccolo contributo conta».
Già nel 2011 Pescara aveva aderito agli obiettivi europei del cosiddetto “20-20-20”: riduzione del 20% delle emissioni e dei consumi energetici e aumento del 20% delle rinnovabili. Oggi i risultati sono tangibili: 67 interventi su edifici pubblici, 7,5 milioni di euro investiti, di cui circa 6 milioni recuperati tramite incentivi statali.
Gli impianti fotovoltaici producono circa 2.200.000 kWh l’anno. Gli edifici pubblici ne consumano circa 1.050.000. Il sistema di condivisione dell’energia genera benefici economici stimati in circa 393.000 euro all’anno per vent’anni, oltre alla riduzione delle emissioni.
«Una famiglia che consuma 3.000 kWh può evitare circa 1.400 kg di CO₂ all’anno», ha spiegato Feliciani, traducendo i numeri in impatto reale. La Comunità Energetica è aperta a cittadini, imprese e produttori di energia. Parte dei benefici economici viene redistribuita agli aderenti, mentre una quota è destinata a progetti sociali sul territorio.
Antonio Pavoni ha ringraziato il Sindaco per la presenza e il team della CER, in particolare Laura D’Angelo e l’architetto Feliciani, per aver accompagnato l’azienda nel percorso di adesione. «Abbiamo deciso di condividere questa scelta anche con i nostri clienti, perché far parte della Comunità Energetica è una scelta concreta e vantaggiosa». Un ringraziamento è stato rivolto anche a Link & Go, con la presenza di Andrea Pelliccioni da Roma, e a Volvo per il supporto all’iniziativa.
È intervenuta infine Marzia Mazzoni, alla sua prima uscita ufficiale nel nuovo ruolo all’interno della CER: «Energia rinnovabile e mobilità sono due facce della stessa medaglia. Questa medaglia si chiama transizione». L’ingresso di Pavoni Auto, azienda con oltre 80 anni di storia, conferma che tradizione imprenditoriale e innovazione possono procedere insieme.
















