“All’interno dell’area sgambettamento cani del parco ex caserma Cocco, un pino è caduto e uno è stato abbattuto – dichiara assessore al Verde, Cristian Orta. Entrambi gli alberi sono stati indicati come “pericolosi” attraverso due precise prescrizioni, ed è proprio per questo che si è proceduto all’abbattimento mentre l’altro è caduto prima ancora che venisse eseguito l’intervento. La pericolosità è emersa da due relazioni tecniche distinte.
A dichiararli tali non è stato il sottoscritto o la Giunta comunale, ma professionisti del settore esperti e competenti in materia, che hanno ritenuto quegli alberi non più compatibili con la sicurezza del luogo in cui si trovavano. Abbiamo ritenuto necessario un doppio parere proprio per avere la certezza che l’abbattimento fosse davvero l’unica strada percorribile. La sicurezza, e sono certo che tutti condividano questa riflessione, viene prima di tutto: dobbiamo garantire che le persone frequentino i nostri parchi e le nostre aree verdi (ma anche le nostre strade) in tranquillità, senza correre rischi per l’incolumità.
Devo aggiungere che fortunatamente la caduta di uno dei due alberi non ha causato danni e nessuno è rimasto ferito. Immaginiamo, però, cosa sarebbe accaduto se in quel momento qualcuno fosse passato lì. Non prendiamo lezioni da chi non conosce la materia, non possiamo permettercelo: noi ci affidiamo agli esperti e seguiamo le loro indicazioni, perché è questo che un’Amministrazione seria e responsabile deve fare. Ricordo che nel Bilancio del Verde depositato a maggio 2024 risultano quasi 3.000 alberi in più messi a dimora rispetto al 2019.
Questo dimostra – conclude Orta – che sul verde urbano facciamo i fatti, ritenendo inutili le discussioni strumentali: l’Amministrazione precedente e quella attuale, sempre a guida del sindaco Masci, hanno investito milioni di euro sul potenziamento del patrimonio arboreo cittadino. E continueremo a farlo, con convinzione e senso di responsabilità, fino alla fine del mandato”.















